Il ritiro punitivo richiama brutti ricordi, dopo le accuse reciproche dei giocatori e il litigio in campo tra Lucca e De Bruyne dopo il Porto.
Porto-Napoli, oltre i top e flop: ora è tutti contro tutti, lo spogliatoio è spaccato
Aurelio De Laurentiis ha deciso: il Napoli andrà in ritiro fino a domenica. Una decisione arrivata dopo i fatti di ieri. Si era parlato di questa possibilità con Allegri a Prime Video, ma il tecnico aveva rimandato la decisione sottolineando come la squadra, in realtà in ritiro ci fosse già da sei giorni. La decisione, però, alla fine è arrivata e gli azzurri dopo il rientro in città che avverrà oggi torneranno a casa, per poi riunirsi di nuovo domani. Stando a quanto rivela La Repubblica, però, si sta provando a far cambiare idea al presidente. Nel frattempo è già partita la macchina operativa per l'organizzazione del soggiorno all'Hotel Degli Dei a Pozzuoli.
De Laurentiis, il ritiro punitivo rimanda a brutti ricordi: ma serve un segnale
Il ritiro punitivo non sempre sortisce gli effetti sperati, anzi, spesso può portare a crepe più profonde e il Napoli e De Laurentiis per questa situazione ci sono già passati con il famoso ammutinamento. Certo, però, che qualche segnale deve arrivare perché quanto successo dopo il Porto è veramente difficile da spiegare, soprattutto per le accuse che i giocatori hanno mosso l'uno contro l'altro condite anche dal litigio in campo tra Lucca e De Bruyne. Qualcosa non va nello spogliatoio, stare insieme e parlare potrebbe aiutare, o potrebbe sortire l'effetto opposto. Intanto De Laurentiis ci prova, in attesa dell'ufficialità della scelta.© RIPRODUZIONE RISERVATA