Gattuso placa le polemiche su Ancelotti, Gazzetta: “Fa il sermone ai giornalisti? Ha parlato lui di squadra non pensante”

Gattuso placa le polemiche su Ancelotti, Gazzetta: “Fa il sermone ai giornalisti? Ha parlato lui di squadra non pensante”

di Sabrina Uccello
Ancelotti Gattuso

Rino Gattuso non ci sta. Il tecnico del Napoli, in occasione della conferenza stampa al termine della vittoria di Coppa Italia contro il Perugia, ha parlato di Carlo Ancelotti. L’allenatore ha voluto chiarire la polemica sorta in merito al suo rapporto con l’ex tecnico azzurro, da lui definito mentore e maestro calcistico oltre che amico. Gattuso ha voluto chiarire che non ha mosso critiche al sistema di lavoro adottato dal precedente allenatore del Napoli, ma ha sottolineato soltanto le diverse modalità di preparazione a causa di un’idea di calcio differente.

L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport ha commentato l’episodio accaduto in conferenza stampa, che ha visto Gattuso piuttosto amareggiato e arrabbiato coi giornalisti presenti per le illazioni di cui sopra. In particolar modo, il tecnico del Napoli ha voluto chiarire che la ricerca di una “squadra pensante” fa riferimento alla tipologia di gioco che intende esprimere, evidentemente più vicina all’epoca di Maurizio Sarri, ma non si tratta di un eventuale mettere in evidenza le mancanze del periodo di Ancelotti.

La risposta a Gattuso

Scrive la rosea: “Poco più di un mese di Napoli ed è già polemica. Ce l’ha coi giornalisti, ovviamente, Rino Gattuso. Non ha gradito le considerazioni fatte su alcune sue dichiarazioni rilasciate nella sala stampa dell’Olimpico, dopo la sconfitta rimediata contro la Lazio. Quella sera, l’allenatore napoletano disse: «Il Napoli deve ritornare a essere pensante, così come lo è stato fino a due anni fa». Ebbene, non c’è stato bisogno di riflettere, il riferimento al lavoro di Carlo Ancelotti è stato parecchio chiaro. Quel volto cupo ha racchiuso la sua amarezza provocata, secondo lui, da quanto pubblicato dai giornali.

[…] Ma come, lui ha parlato di squadra che non pensava da due anni e adesso è lì a fare il sermone ai giornalisti? Eh no, così non va bene, le parole bisogna saperle misurare per chiedere la correttezza nel riportarle”.

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  1. infodeg_5257949 - 1 settimana fa

    Caro Rino, Carletto non faceva allenare la squadra e tu li martirizzi, col consenso degli stassei giocatori; lui applicava uno scriteriato turnover e tu sei alla ricerca della quadratura del cerchio. Ancelotti predicava un attacco a 2, e tu sei per il 4-3-3. Ma, di grazia, cosa hai appreso da lui? Sai che si può essere amici anche se si discorda su molte cose? Giusta l’analisi da te fatta dopo la Lazio, ma perché sconfessarla in nome di un’amicizia non sincera da parte di qualcuno? Una volta tanto anche i cosiddetti giornalisti hanno ragione.

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