Ecco un particolare dato sulla fase offensiva del Napoli

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Il Napoli dopo aver perso lo scontro Scudetto col Milan perde anche la testa della classifica. I dati preoccupanti però riguardano la fase offensiva azzurra: Osimhen sempre più solo ed il numero di reti siglate dal collettivo azzuro con il rientro del nigeriano si è drasticamente ridotto.

Il rientro di Osimhen tra speranze e false idee: con il nove il Napoli segna di meno

osimhen
 (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

Secondo quanto riportato dall'edizione odierna de La Repubblica, la fase offensiva del Napoli vive un momento di stallo. Il paradosso sta nel rientro di Osimhen: quella che pareva essere la soluzione naturale ai problemi realizzativi degli azzurri si è dimostrato essere un ulteriore problema. Ecco quanto evidenziato dal noto quotidiano:

napoli barcellona

"Sta mancando agli azzurri un po di equilibrio tra le due fasi ed è quella offensiva che ne sta risentendo, col paradosso che i problemi della fase offensiva di Spalletti sono aumentati col recupero di Victor Osimhen. Nel lungo periodo della sua indisponibilità i suoi compagni si erano fatti carico a turno della responsabilità di guidare l'attacco azzurro. Mertens e Petagna  erano risultati in più di una circostanza decisivi, inisieme ai centrocampisti (Fabian, Elmas e Zielinski). Adesso invece la coperativa del gol si è bloccata e sopratto nella sfida al vertice col Milan l'indice di pericolosità di Insigne e compagni ha toccato i minimi stagionali. A far scattare l'allarme è stata soprattutto la penalizzante solitudine di Osimhen, a cui non è bastato battersi con la sua usuale grinta e voglia di fare. I compagni difatti lo hanno spesso abbandonato al suo destino, soprattutto gli esterni offensivi (Politano ed Insigne)".

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