Alvino: “Dopo le parole di Gattuso non c’è giudice che tenga: il calcio vero non esiste più”

di Francesco Melluccio
Carlo Alvino

E’ appena terminata la partita di apertura di questa quarta giornata di Serie A Napoli Atalanta, con un punteggio netto di 4-1 in favore del Napoli. La Dea è caduta sotto i colpi di Lozano, Osimhen e Politano in soli 10′, risultati fatali. Solo un gol di Lammers nel secondo tempo ha acceso molto lievemente le speranze dell’Atalanta, che ha tirato pochissime volte in porta in tutto il match. Una grande risposta degli azzurri dopo il 3-0 a tavolino con la Juve, che non ha distratto in minimo modo gli uomini di Gennaro Gattuso. Carlo Alvino, giornalista di Radio Kiss Kiss Napoli e di TV Luna, ha parlato proprio della gara e delle parole del tecnico calabrese.

LE PAROLE DI CARLO ALVINO

 

Alvino

Queste le parole di Carlo Alvino, pubblicato sul proprio profilo ufficiale Twitter: “Quando un uomo vero(di calcio e non)come Gattuso dice “quando sento dire che non volevamo partire e che abbiamo fatto di tutto, non è verità. Ho sempre detto andiamo a giocare, eravamo tutti d’accordo», non c’è GS che tenga. Questa è la faccia vera di un calcio che non esiste più”.

Queste le parole di Gattuso, a cui si riferisce Alvino in questo Tweet: “Caso Juventus? Io ho rosicato, sono il più arrabbiato di tutti. La Juventus è un cantiere aperto ed ho la sensazione che potevo andarmela a giocare. Facevo giocare la stessa squadra di oggi tranne Bakayoko, scendeva in campo Demme. Sono arrabbiato con chi non ci ha fatti partire. Noi stavamo per partire, noi volevamo giocare. Quando ho parlato con la società siamo rimasti che dovevamo giocare la partita”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy