Montefusco: “Ancelotti responsabile, un altro sarebbe stato esonerato”

Montefusco: “Ancelotti responsabile, un altro sarebbe stato esonerato”

di Luca D'Isanto, @Luca_disanto1

Ancelotti | Vincenzo Montefusco ha vissuto Napoli prima come calciatore e poi come allenatore. Conosce bene l’ambiente partenopeo e ai microfoni di tuttomercatoweb spiega cosa sta accadendo in casa Napoli: “Da tempo sta avendo un rendimento altalenante e non ha mai avuto un’identità ben precisa. I tanti cambi che vengono via via effettuati non danno alla squadra la possibilità di integrarsi completamente e di esprimersi al meglio. Questa è una squadra senza identità, vedo giocatori in difficoltà anche fisica. E poi al Napoli sono sempre mancati giocatori con temperamento diverso. Col Genoa si vedeva che c’era grande tensione, i giocatori si nascondevano anziché andare a prendere il pallone”.

Montefusco: “Ancelotti responsabile”

“E’ una situazione difficile. E se l’allenatore non si chiamava Ancelotti, era già stato cambiato. Sul piano tecnico il responsabile è Ancelotti. Va detto facendo una critica seria e obiettiva. Al tempo stesso sono convinto che se il Napoli si mette a giocare, resta una squadra forte. Però ci sono tanti calciatori scontenti e intorno a loro si è creato anche un clima complicato. L’anno scorso c’erano grandi aspettative intorno ad Ancelotti perché tutti erano convinti che avendo lui vinto ovunque avrebbe potuto rendere più forte il Napoli. Così non è stato, la squadra non ha un gioco ben preciso”.

Gli errori di calciomercato

“Ma se il primo anno ci sono state delle difficoltà, in questa stagione è andata anche peggio. Si pensava ad un Napoli più forte ma poi nella campagna acquisti la squadra è rimasta senza centrocampisti e in difesa è stato preso un calciatore con le stesse caratteristiche di Koulibaly. Manolas non ha la mentalità per costruire il gioco. Albiol invece era la guida di Koulibaly. A metà campo via Rog senza che fosse rimpiazzato. I dirigenti non hanno valutato bene queste operazioni. Ma anche in questo caso l’allenatore doveva intervenire. Se mi mandate via Rog, prendetemi un altro centrocampista. Poi il club ha preso Lozano, creando il dualismo con Insigne perché si pensava che lo stesso Insigne andasse via. Alla fine è accaduto poi questo scandalo nazionale: la società Napoli non può accettare una situazione simile. Ha sbagliato all’inizio il presidente, in mezzo l’allenatore e alla fine i calciatori. Ora la patata bollente è passata nelle mani di Ancelotti che ha la possibilità e le carte in regola per riprendere in mano la situazione“.

NAPLES, ITALY – NOVEMBER 09: SSC Napoli team together before the Serie A match between SSC Napoli and Genoa CFC at Stadio San Paolo on November 09, 2019 in Naples, Italy. (Photo by Getty Images)
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