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Milan-Napoli è anche Kessie-Anguissa: il duello che infiamma San Siro

Ugo Panico

Dal duello Ibra-Rrahmani alla sfida Kessiè-Anguissa, Milan-Napoli promette spettacolo in ogni angolo di campo

L'annata calcistica 2021 che sta volgendo al termine ha decretato l'Inter come migliore squadra seguita subito dopo dall'Atalanta. A risaltare dopo i nerazzuri e la squadra di Gasperini ci sono Milan e Napoli, le due compagini si affronteranno al termine della diciottesima giornata in un match pieno di duelli affascinanti. Anche se non rappresenta una vera sfida scudetto, sia per periodo stagionale sia per presenza di altre valide avversarie, l'entusiasmo e il fascino rimane alto per la partita in programma. Con la pecca però di tanti infortuni ambo le parti, i quali inevitabilmente abbassano il livello tecnico in campo.

Milan-Napoli: modulo a specchio e tanti 1 vs 1 in campo

Nonostante gli indisponibili il campo offre dei veri e propri 1 vs 1 che potrebbero risultare determinanti ai fini del risultato. In settimana complici la "fuga" in Grecia di Manolas, la conferma di Koulibaly out a San Siro e Juan Jesus che svolge differenziato la difesa del Napoli non offre garanzie aSpalletti e aumenta l'allerta sul pericolo numero 1 del Milan: Zlatan Ibrahimovic. Campione senza età che nell'ultima partita ha salvato i rossoneri da una sconfitta ad Udine; sarà dunque interessante il duello con Rrhamani, unico difensore azzurro certo della presenza in campo domenica. Il difensore kosovaro questa stagione ha già avuto clienti scomodi come Abraham, Immobile e Lautaro comportandosi sempre in maniera positiva, sarà questo però il primo grande banco di prova data l'assenza di Koulibaly.

La sfida a centrocampo

Se per Pioli di dubbi ce ne sono pochi con Kessie-Tonali in pole su Bennacer, la situazione per Spalletti non è altrettanto delineata. Per Fabian zero speranze di partire per Milano, mentre sembrano recuperati Anguissa e Zielinski ai quali toccherà affiancare uno tra Demme, Lobotka ed Elmas. Con Lobotka appena tornato ad allenarsi in gruppo il ballottaggio rimane tra Demme-Elmas, la scelta di uno dei due influnzerà in maniera netta l'atteggiamento che Spalletti vorrà per il suo Napoli. Con il tedesco (non ancora al top di condizione dopo il covid) di fianco ad Anguissa sarebbe una mediana di rottura mentre col macedone in campo si abbasserebbe Zielinski e si alzerebbe il tasso tecnico del centrocampo azzurro.

Kessie-Anguissa

Di grande risalto il duello Kessie-Anguissa, i due hanno in comune la grande fisicità ma sono giocatori completamenti diversi nel modo di stare in campo. Il rossonero è un giocatore meno tecnico ma con ottimi tempi d'inserimento e più efficace sotto porta. Il napoletano, invece, ama portare la palla esaltandosi col dribbling nello stretto, fondamentale in cui in premier risultava tra i migliori . Entrambi senza dubbio però sono schermi fondamentali per le rispettive difese e soprattutto l'assenza del camerunese che si è notata molto nel periodo di assenza.

La sfida in panchina

Stefano Pioli e Luciano Spalletti utilizzano entrambi lo stesso sistema di gioco, il 4-2-3-1. Il quale però segue logicamente geometrie differenti visto che il Milan appoggia il suo attacco su un centravanti come Ibrahimovic, mentre il Napoli ha dimostrato di poter giocare in due maniere differenti a seconda del centravanti utilizzato. In caso di assenza di Osimhen Spalletti si affida alle giocate di Mertens in quello che il tecnico toscano ama definire 4-2-3-1, perché il difensore centrale cerca il riferimento ma Dries fermo lì non ci starà mai. Oltre gli aspetti tecnico tattici la partita si gioca anche sull'aspetto mentale, le due squadre infatti non vengono da periodi brillanti . Sarà dunque un'altra sfida nella sfida quella sulla panchina fra i due tecnici che vede nei precedenti Spalletti imbattuto contro Pioli.