Morte Maradona, le figlie si scagliano contro i medici: “Monitoraggio inesistente, la colpa è loro!”

di Edoardo Riccio
maradona napoli

Il ricordo di Maradona, ex calciatore del Napoli, resta indelebile, ma le notizie riguardo la sua scomparsa non accennano a placarsi. Il neurochirurgo Leopoldo Luque e la psichiatra Agustina Cosachov restano i maggiori sospettati della prematura scomparsa del Pibe. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, contro di loro, si sono scagliate in particolare le figlie della leggenda argentina, parlando apertamente contro gli indiziati.

Maradona, Dalma dichiara: “Non ricevevamo nessun tipo di informazione”

(Getty Images)

Di seguito le dichiarazioni di Dalma:

Le visite erano sporadiche, l’alimentazione assolutamente trascurata e il monitoraggio inesistente. Non ricevevamo informazioni nemmeno sul tipo di medicine che assumeva o sulle eventuali variazioni della terapiaLa totale mancanza di comunicazione si evince anche dalle chat tra noi famigliari e gli stessi Luque e Cosachov, in cui chiedevamo continuamente spiegazioni senza ottenere risultato.”

Sulla scelta dell’abitazione 

Io avevo proposto una soluzione con maggiori comodità e attrezzata meglio, per di più a un prezzo di affitto inferiore. A scegliere la sistemazione nel barrio San Andrés sono stati Luque e Cosachov, e vorrei tanto capire il perché”.

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