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Mazzarri: “Parlerò con Osimhen. Traoré? Ecco dove giocherà. Su Lindstrom e Zielinski…”

Giovanni Frezzetti
Giovanni Frezzetti Caporedattore 
Le parole del mister in conferenza

Mister Walter Mazzarri ha parlato in conferenza dalla sala stampa di Castel Volturno per presentare la sfida di domani del suo Napoli contro il Genoa. Di seguito le sue parole.

La conferenza di Walter Mazzarri

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"Non ho mai fatto tabelle per la quota Champions, dobbiamo vincerne più possibile. Abbiamo 15 gare di campionato e 2 in Champions, con tutta la rosa a disposizione siamo fiduciosi. Sono tanti 7 punti, ma le squadre davanti a noi devono venire a Napoli. Il nostro stadio ha un pubblico eccezionale e ci darà una mano. Osimhen? Rientra. Oggi ci parlerò, l'ho sentito mentre era in Coppa d'Africa. Ora devo solo capire come sta e se può giocare. Il viaggio è stato lungo. Modulo? I grandi allenatori lo cambiano ogni partita. I ragazzi sanno fare il 4-3-3 e il 3-5-2. Poi ho cambiato modulo anche per Kvara, l'ho dovuto accentrare perché era sempre accerchiato. Ha fatto bene e gli è mancato il gol col Milan. Ora so che questa squadra può giocare in entrambi i modi, ma non vi dirò come giocheremo domani. A San Siro ottima partita, unico errore sul gol. Classifica? Dobbiamo recuperare punti vincendo, e Bologna e Atalanta verranno a Napoli. Dobbiamo essere più concreti in avanti per rientrare. Per me ce la possiamo fare, io e i ragazzi faremo di tutto per arrivare quarti.

I ragazzi soffrono di non riuscire a giocare come lo scorso anno. Tutte le partite sono finali, alcune ci andranno male ma dobbiamo lottare. A Bergamo eravamo partiti bene poi abbiamo iniziato a soffrire. A Torino l'unica partita sbagliata, e ho già chiesto scusa. Osimhen? L'ultima volta era spappolato, ecco perché è in dubbio. Da tre giorni viaggia. Non è per difenderlo, i viaggi stancano e poi ha fatto tante partite. Potrebbe non essere in condizione. Lo devo vedere e ci parlerò. Voi mi parlate di Osimhen, ma io devo rispettare chi si allena bene. Calendario facile? Io guardo alla partita successiva. Il Genoa ha calciatori importanti e le gare sono difficili. Con le squadre di media classifica abbiamo vinto ma soffrendo. Io faccio un appello ai tifosi, dateci una mano per 95 minuti. La partita sarà difficile.

Critiche? In 23 anni ne ho passate di tutti i colori. Ci sono persone represse che non riescono a entrare nel mondo del calcio e dicono certe cose. Io le leggo. Invece ci sono critiche che sono input di riflessione. Alle volte invece rido perché si parla male e basta. Ma nulla mi tocca. Traorè? Ha fatto una mini preparazione. Non ha un gran minutaggio ma voglio recuperarlo e gettarlo nella mischia. Ha qualità. Problema offensivo? Mi preoccupo che nonostante il forcing finale a Milano non abbiamo segnato. Ma quando sono arrivato la squadra prendeva tanti gol e non stava bene atleticamente. Ho cercato da subito di renderla più compatta e ci siamo riusciti. Con le squadra di media classifica abbiamo creato tanto, poi col Monza non abbiamo vinto e mi brucia. A Milano abbiamo riempito poco l'area ma in altre gare le occasioni sono fioccati. Tutto questo dipende dalla lucidità. Davanti alla porta se non si fa gol è per questo. Spero che nelle prossime gare saremo più cinici.


Natan? E' stato fermo due mesi, deve ritrovare la condizione. Da due settimane si allena. Meret? Devo parlare col preparatore che gode della mia fiducia. So che si è allenato ma oggi valuterò se farlo giocare subito o aspettare una settimana. Lindstrom? Abbiamo giocato con 4-5 attaccanti in campo, qualcuno ha detto che sono difensivista. Per me Jesper deve giocare a sinistra, ma c'è già Kvara. Quando ha giocato altrove ho visto poche cose. Lui sta trovando una dimensione precisa. Ora sto cercando di metterlo nel ruolo giusto e domani vedremo. Come descrivo questo Napoli? Col Milan c'era entusiasmo, poi abbiamo preso quel gol maldestro e tutti ne hanno parlato male. Contava il risultato. Ma io a parte Torino non ho visto la squadra male. So perché alcune cose sono successe, ma non è andata malissimo. Questa squadra ha interpretato bene le gare. I miei principi? Ho sempre studiato il 4-3-3, ma non all'antica come dice qualcuno. Noi recuperiamo di la palla nella metà campo avversaria. Nessuno si è accorto che nelle rosa dello scorso anno sono cambiati 5-6 elementi. Non serve fare un confronto con lo scorso anno.

Problema mentale? Non li seguo a casa la sera. Col Milan sembravano assatanati e i tifosi sapevano di sfidare i campioni d'Italia. La prima cosa che dirò che dobbiamo pensare al Genoa e non al Barcellona. Mi affido alla loro maturità. Stiamo facendo meno punti e dobbiamo vincere col Genoa. Dove può giocare Traorè? Me lo ricordo da giovane all'Empoli e poi al Sassuolo ha fatto il salto di qualità. Come caratteristiche, se sta bene, fa la mezzala sinistra quindi è adatto a sostituire Elmas. Può fare anche il trequartista. Nel 4-2-3-1 può giocare dietro la prima punta. Ha le caratteristiche per fare certe cose a centrocampo anche se nei meccanismi difensivi è meno adatto. Zielinski? Il ragazzo nello spogliatoio non è cambiato. Devo capire io quando c'è con la testa. Sappiamo tutti che potrebbe aver firmato altrove. Se lui è proiettato altrove è ovvio che manchi la concentrazione, quindi valuterò di volta in volta".


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