Liverpool, Klopp: “Napoli forte nonostante tutto, Ancelotti non ha bisogno dei miei consigli. Salah ci sarà, Matip sta bene”

di Sabrina Uccello
Klopp presenta Liverpool-Napoli

Jurgen Klopp, tecnico del Liverpool, insieme a Robertson è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida di domani sera contro il Napoli, ad Anfield. Le squadre arrivano in due momenti molto diversi come condizione psicologica. La gara sarà importante per il Napoli per ottenere la qualificazione matematica agli ottavi di finale della competizione. Di seguito le parole del tecnico: “I ragazzi stanno bene, Salah ci sarà e Matip sta bene. Dobbiamo valutare poi con attenzione”.

Le difficoltà del calendario

“Abbiamo compiuto delle scelte, sapevamo del calendario. Per me va benissimo, eravamo consapevoli di tutte queste sfide, poi abbiamo scoperto di dover giocare in Arabia Saudita e Carabao Cup. Ma al momento non pensiamo ai prossimi impegni, pensiamo a domani al Napoli. Una partita alla volta”.

Klopp sul momento del Napoli

“Dare per scontato che domani vinceremo, sarebbe un errore. Anche il Napoli vincendo passerebbe il turno. Il resto non conta, bisognerà scendere in campo senza pensare al Salisburgo. Si tratterebbe di una vittoria importantissima. La gara resta difficile, anche se il Napoli sta vivendo tante situazioni. E’ comunque una squadra forte e infatti all’andata in casa loro abbiamo perso e l’anno scorso ad Anfield abbiamo lottato duramente”.

L’assenza di Insigne

“Il Napoli domani sarà forte e carico per diversi motivi, la squadra è forte. Non so le motivazioni degli ultimi accadimenti, non sono in Italia ma a Liverpool. Magari una gara di questo tipo può rappresentare un sollievo. Ci saranno molti giocatori che potranno prendere il posto di Insigne. Se c’è al mondo una persona che non ha bisogno dei miei consigli, quella è Ancelotti. Spero comunque di poter parlare con lui prima e dopo la partita”.

Klopp sul ritiro azzurro

“Io lo avrei accettato? Le società qui in Inghilterra hanno una struttura diversa. Al Mainz, ad esempio, accadde di andare in ritiroNon chiedono mai di fare queste cose, non ho idea di cosa sia accaduto e perché al Napoli. Mi aspetto una squadra forte, non mi sono fatto un’idea. Se fossi un loro calciatore, cercherei di ricompattare la squadra e lottare per superare questi problemi, Ancelotti sa come uscirne. Noi domani pensiamo a noi e a come affrontarli, vogliamo fare bene n Champions.”

 

 

 

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