L’ex arbitro Russo ammette: “Juve-Napoli? C’era un rigore per parte”

di Enrico Esposito

Ai microfoni di Radio Crc in mattinata l’ex arbitro Carmine Russo è intervenuto sui rigori non concessi ieri durante Juve-Napoli. L’ex direttore di gara si è soffermato sui due discussi episodi, sull’operato del Var e sul rendimento dell’arbitro Mariani.

Russo sull’arbitraggio e la Var in Juve-Napoli

(Getty Images)

Nel corso di Juve-Napoli ci sono state numerose polemiche sulla valutazione in particolare di due episodi molto importanti. Nel primo tempo l’arbitro Mariani non ha punito con il calcio di rigore sia un intervento di Lozano su Chiesa in area partenopea, che un fallo di Alex Sandro su Zielinski nella parte di campo opposta. Il Var chiamato in causa ha tra l’altro confermato la decisione del direttore di gara tra le proteste. Questa mattina nel corso della tramissione “Arena Maradona” su Radio Crc l’ex arbitro Carmine Russo ha rilasciato interessanti dichiarazioni in merito a quanto accaduto nel match. Queste le sue parole:

C’erano i rigori su Chiesa e Zielinski, ieri il Var era in giornata no. A parte gli episodi in area, è stata positiva la direzione di Mariani. Il regolamento parla chiaro, nel caso un calciatore venga colpito con il pallone lontano o oltre la linea del campo, il gioco si riprende con una punizione a favore nel punto più vicino al contatto. Nel caso Lozano-Chiesa di ieri, l’intervento sull’attaccante della Juve andava punito con il calcio di rigore. Anche l’intervento di Alex Sandro su Zielinski andava sanzionato con il penalty. In questo caso, la mancata chiamata del Var è stata ancora più grave. Ieri il Var era in giornata no. Nonostante ciò Mariani ha diretto bene, è un arbitro che stimo molto. Purtroppo ieri non è stato aiutato da chi aveva la possibilità di rivedere le immagini al monitor”.
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