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Lorenzo Insigne ad un passo dal Mito: domenica potrebbe eguagliare Maradona

(Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Potrebbe accadere il giorno dopo la ricorrenza della nascita del Diez

Enrico Esposito

Con la doppietta su rigore contro il Bologna Lorenzo Insigne è tornato a segnare anche in campionato dopo la perla che ha fulminato il Legia. Domani contro la Salernitana il capitano potrà inoltre tagliare un traguardo straordinario.

Domenica Insigne potrebbe raggiungere il record di gol di Maradona

 (Getty Images)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il giornalista Pasquale Tina ha dedicato su Repubblica un editoriale all'importante obiettivo che domani Lorenzo Insigne potrebbe raggiungere. Con un gol alla Salernitana il capitano eguaglierebbe quota 115, il record di gol che Diego Armando Maradona toccò con la maglia del Napoli. L'attuale capitano azzurro eguaglierebbe così il grande Mito il giorno dopo l'anniversario dalla sua nascita:

"La coincidenza assomiglia ad uno strano scherzo del destino. Perché Lorenzo Insigne proverà ad eguagliare Diego Maradona ventiquattr’ore dopo (domenica 31) quello che sarebbe stato il 61esimo compleanno del Diez. Il capitano del Napoli è ad un solo gol (115 a 114) dal fuoriclasse argentino e potrebbe affiancarlo domani all’Arechi contro la Salernitana. Insigne sarà protagonista e vorrebbe tanto raggiungere o addirittura superare (con una doppietta) uno dei suoi idoli.

Ha avuto modo di conoscere Maradona personalmente, quando l’ex Pibe de Oro fece una sorpresa a tutti i giocatori a Castel Volturno. Era il 18 gennaio 2017 e quel pomeriggio resterà per sempre nella memoria di Insigne, tra i più emozionati dall’incontro con un pezzo fondamentale della storia del Napoli. Se l’è addirittura tatuato sulla coscia sinistra (la scelta non è stata casuale) dopo la notizia della morte di Maradona, avvenuta lo scorso 25 novembre. El Diez lo accompagna in tutte le sue partite e lo ha “aiutato” pure a superare la crisi di mezz’autunno dagli undici metri. Insigne l’ha superata nell’unico modo che conoscono i campioni. Si è ripresentato dal dischetto e ha esultato assieme al pubblico dello stadio che porta proprio il nome di Diego.

La doppietta su rigore gli ha restituito morale, sorrisi e la possibilità di agganciare il beniamino di tutti i ragazzini che tifano Napoli e sognano di indossare la maglia azzurra. Lorenzo Insigne lo ha realizzato e per di più ha sul braccio anche la fascia. Le similitudini finiscono qui. Insigne ha giustamente evitato il paragone con Maradona e non ha mai preso in considerazione l’ipotesi di ereditare la numero 10 che resta lassù nel paradiso calcistico dei grandissimi: «Preferisco la mia 24», ha sempre riposto con prontezza il 30enne attaccante di Frattamaggiore chiudendo con intelligenza qualsiasi tipo di accostamento".