Gaucci, il consulente: “Luciano non aveva i 35 milioni cash per rilevare il Napoli, meglio che sia andato a De Laurentiis”

Gaucci, il consulente: “Luciano non aveva i 35 milioni cash per rilevare il Napoli, meglio che sia andato a De Laurentiis”

Il consulente di Luciano Gaucci, Francesco Serao, ha rilasciato un’intervista ai microfoni de Il Mattino

di Domenico D'Ausilio, @dom_dausilio
Gaucci

Francesco Serao, consulente di Luciano Gaucci, ex presidente del Perugia scomparso ieri a 81 anni, ha rilasciato un’intervista ai microfoni de Il Mattino, soffermandosi sul tentativo dell’ex presidente degli umbri di acquistare il Napoli nel 2004, finito poi  in tribunale e in seguito rilevato da Aurelio De Laurentiis.

Serao: “Gaucci non aveva i 35 milioni cash per rilevare il Napoli”

“Io fui contattato da Gaucci perché avevo vissuto un’esperienza nel Napoli di Ferlaino e Maradona. Conoscevo le difficoltà della società e dell’ambiente. Gaucci, che era stato a capo del Perugia, si era tuffato sul Napoli perché affascinato dalla piazza, dal suo prestigio e dal suo pubblico. Credeva di poter acquistare il Napoli, infatti cominciò anche a fare il mercato, organizzò il ritiro, fece contratti di sponsorizzazione. Ma non aveva i 35 milioni in contanti che tirò, invece, fuori De Laurentiis”.

Sono passati oltre 15 anni: pensa che Gaucci sarebbe stato un buon presidente per il Napoli? Era effervescente, un dirigente passionale che avrebbe fatto di tutto per la squadra. A posteriori, tuttavia, dico meglio che il Napoli sia andato a De Laurentiis per le capacità manageriali che ha dimostrato in questi anni. Ma resta, anche a distanza di tempo, l’amarezza per una forzatura”.

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