Il tecnico giallorosso più volte è stato vicino alla panchina azzurra

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Napoli, novità sulla cessione del club! Allegri studia una sorpresa per la Roma

Gian Piero Gasperini non è mai un avversario semplice da affrontare. Quando sedeva sulla panchina dell'Atalanta, era diventato un vero incubo per il Napoli, indipendentemente da chi fosse alla guida degli azzurri. Nella scorsa stagione, con Antonio Conte in panchina, il Napoli ha conquistato una vittoria e un pareggio contro la Roma allenata dal tecnico piemontese, ma in entrambi i casi le sfide sono state tutt'altro che semplici. Domani andrà in scena un nuovo confronto tra le due squadre, che stanno vivendo momenti completamente diversi. Gli azzurri di Allegri arrivano dalla vittoria in Champions League, che ha restituito ossigeno all'ambiente, ma ora sono chiamati a trovare continuità. I giallorossi di Gasperini, invece, sono protagonisti di un inizio di stagione esaltante.

Gasperini Napoli

Gasperini-Napoli, vicini per la prima volta nel 2011

La sfida contro Gasperini, però, ha sempre un sapore particolare. Il tecnico e il Napoli, infatti, sono stati più volte vicini a legarsi, senza che il matrimonio arrivasse mai alla firma definitiva. Una storia fatta di occasioni mancate, incontri e ripensamenti: una serie di sliding doors che hanno impedito alle due strade di incrociarsi. La prima occasione risale al 2011. Walter Mazzarri sembrava ormai destinato a lasciare la panchina azzurra e Aurelio De Laurentiis aveva già individuato in Gasperini il possibile successore. Secondo le ricostruzioni dell'epoca, l'accordo era stato raggiunto e il contratto era già pronto. A far saltare tutto fu, però, il dietrofront del tecnico toscano, che decise di proseguire la propria avventura a Napoli. Una scelta che avrebbe portato alla conquista della Coppa Italia nel 2012 e al consolidamento del percorso europeo del club, culminato con il ritorno in Champions League.

I nuovi contatti nel 2019 e nel 2024

Le strade avrebbero potuto incrociarsi nuovamente nel 2019. Il Napoli di Carlo Ancelotti faticava a trovare continuità e la dirigenza stava valutando possibili alternative per la panchina. Cristiano Giuntoli avviò i primi contatti con Gasperini, ma anche in quell'occasione non se ne fece nulla. Il club scelse di proseguire con Ancelotti, salvo poi separarsi dal tecnico emiliano nel dicembre dello stesso anno, affidando la squadra a Gennaro Gattuso. L'ultimo, e forse più significativo, sliding door risale al 2024. Dopo una stagione estremamente deludente, conclusa al decimo posto e segnata dall'avvicendamento in panchina tra Rudi Garcia, Walter Mazzarri e Francesco Calzona, De Laurentiis era alla ricerca dell'allenatore giusto per avviare la ricostruzione. Gasperini, dal canto suo, stava valutando il proprio futuro dopo anni straordinari alla guida dell'Atalanta. Per la prima volta dopo tanto tempo, sembrava che il matrimonio potesse davvero concretizzarsi. Poi arrivò la vittoria dell'Europa League con la formazione bergamasca, un trionfo destinato a cambiare gli equilibri. Gasperini, che aveva aperto alla possibilità di approdare in azzurro, decise di proseguire il proprio percorso a Bergamo. De Laurentiis, invece, continuò a inseguire il sogno Antonio Conte, che sarebbe diventato il nuovo allenatore del Napoli e avrebbe riportato la squadra sul tetto d'Italia con la conquista dello Scudetto nel 2025.

Gasperini-Napoli, ancora una volta avversari

Domani Gasperini tornerà a incrociare la strada del Napoli da avversario, aggiungendo un nuovo capitolo a una storia che non ha mai trovato il suo epilogo in azzurro. Tre occasioni, tre strade che sembravano destinate a incontrarsi e altrettante svolte che hanno portato altrove. Forse, semplicemente, il destino non ha mai voluto davvero Gian Piero Gasperini sulla panchina del Napoli.

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