Le parole del tecnico azzurro

Massimiliano Allegri interverrà alle 12.30 in conferenza stampa alla vigilia della gara contro la Roma in programma domani alle ore 18.00 allo Stadio Diego Armando Maradona. Segui con noi la diretta.

Le parole di Allegri in conferenza stampa alla vigilia della gara contro la Roma

Sul centrocampo: "Giocatori come De Bruyne hanno caratteristiche che permettono loro di giocare davanti alla difesa, anche con il doppio mediano, come contro il Frosinone. Poi io l'ho messo lì e lui ci ha giocato. Davanti alla difesa abbiamo giocatori come Lobotka, che ha disputato tante partite anche in Nazionale, e poi c'è anche Gilmour. Domani abbiamo l'allenamento e deciderò".
Allegri conferenza

Sulla gara di domani: "Domani è una partita che vale tanto, perché affrontiamo una Roma che sta facendo bene dall'anno scorso, quando si è qualificata in Champions League, e che quest'anno è a ridosso del primo posto. Ha entusiasmo e buona tecnica, Gasperini sta facendo un ottimo lavoro. Domani sarà una gara difficile. Noi dobbiamo rialzarci dopo la caduta di Venezia, ma non è l'ultima partita della stagione: siamo soltanto all'ottava giornata. Dobbiamo avere la forza di migliorare le situazioni di campo più deficitarie, in particolare quando non siamo in possesso palla e gli avversari riescono a entrare troppo facilmente. Poi dobbiamo dare continuità ai risultati, perché soltanto quelli possono aiutarci ad avvicinarci ai primi quattro posti".

Sulle squadre di Gasperini: "Le squadre di Gasperini ti prendono uomo contro uomo e lasciano molti spazi. Le partite contro di loro possono essere più belle e divertenti se riesci a fare risultato, altrimenti diventano un problema. Sarà una partita tecnica, con grandi energie".

Sulle condizioni della squadra: "I difensori stanno tutti bene, a parte Rrahmani, che ieri aveva la febbre e dovremo vedere come starà. Per me sarebbe facile dire che ho abbandonato la difesa e che andiamo tutti all'attacco, ma questo è un problema che abbiamo dall'inizio. Abbiamo giocatori che non sono ancora in piena condizione. McTominay è rimasto fuori due mesi e, anche se ha segnato due gol, non è ancora al meglio. Anguissa non giocava dal 5 settembre e dobbiamo vedere domani se schierarlo. L'anno scorso ha disputato soltanto 13 partite, ma i giocatori non sono macchine che accendi e subito funzionano: devono allenarsi e ritrovare il ritmo giocando. Domani valuteremo se portare Vergara. Ho fatto riposare Badiashile dopo tre partite, perché veniva da un periodo in cui aveva giocato poco. Alcuni giocatori devono riposarsi più mentalmente che fisicamente".

Su Hojlund e gli attaccanti: "Hojlund con noi ha segnato due gol prima della sosta e ha fatto gol anche in Nazionale. Ha giocato tutte le partite dall'inizio della stagione, anche con la sua selezione, e sono contento di quello che sta facendo. La cosa importante, però, è che vinca il Napoli: non importa se lui non segna, deve restare tranquillo. Poi c'è Giovane, che sta tornando, e c'è Lucca che comunque è un giocatore che ha qualità, è un calciatore del Napoli e va aiutato poi il calcio è così basta un pallone che ti può far girare un periodo in positivo

Sull'obiettivo che bisogna avere: "Dobbiamo lavorare sul fatto che, quando non siamo in possesso nella nostra metà campo, dobbiamo fare meglio. I progressi arrivano con i risultati: puoi fare buone partite, ma sono i risultati a cambiare il giudizio. Contro il Bodø/Glimt, sul 2-2, abbiamo rischiato; poi, paradossalmente, contro il Venezia non abbiamo subito nulla e abbiamo perso. Deve essere chiara una cosa: l'obiettivo è il risultato, al quale si arriva attraverso la prestazione. Non possiamo affrontare tutte le partite allo stesso modo, perché dipende anche dal risultato. La gestione e la comprensione della partita sono importanti. Se, però, non abbiamo chiaro quanto sia importante il risultato, non possiamo fare progressi".

Sulla nuova coppia difensiva: "Il calcio è bello perché pensi e ripensi, poi magari trovi inaspettatamente soluzioni a cui non avevi pensato, anche perché abbiamo giocatori di qualità. Domani dovremo prestare attenzione a Malen, che già dall'anno scorso sta facendo bene".

Su come ha preparato la gara: "Il nostro umore passa attraverso i risultati: se fai bene, prepari le partite successive con maggiore serenità. Nel giro di tre giorni affrontiamo squadre che giocano in maniera simile, quindi siamo fortunati: preparando la gara di domani, prepariamo anche quella contro il Monza".

Sul suo ruolo di mental coach oltre che allenatore: "La componente psicologica è molto importante, da sempre, anche da quando giocavo. Gli allenatori devono gestire le risorse umane. Conoscere le abitudini dei giocatori, capire da dove arrivano e tenere conto del carattere di ciascuno è molto importante all'interno del campo. L'allenatore deve essere un po' un mental coach".

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