Nel mirino le considerazioni sul cammino europeo: per Del Genio la trasferta di Manchester non va trattata come una gita turistica e le sfide con Bruges, Sabah e Viking non bastano.
Le parole di Massimiliano Allegri alla vigilia di Porto-Napoli non sono piaciute a Paolo Del Genio. Il giornalista ha criticato apertamente il tecnico azzurro, mettendo in discussione non soltanto il contenuto delle sue dichiarazioni, ma anche il messaggio trasmesso alla squadra e all’ambiente. A provocare la dura reazione sono state soprattutto le considerazioni dell’allenatore sul cammino europeo del Napoli. Allegri ha definito quasi proibitiva la trasferta di Manchester, individuando nelle gare contro Bruges, Sabah e Viking le occasioni sulle quali costruire la qualificazione ai playoff.
Del Genio critica Allegri: le dichiarazioni prima di Porto-Napoli
Una lettura che Del Genio non ha condiviso, arrivando a mettere in discussione l’utilità stessa delle conferenze stampa del tecnico. «Ma è un modo di approcciare una partita? Dici che è la partita più importante della storia del club? No, la minimizzi. Quello già stiamo belli, tu la minimizzi pure», ha commentato il giornalista, visibilmente contrariato. Del Genio ha poi utilizzato il sarcasmo per evidenziare quello che considera un atteggiamento eccessivamente rinunciatario: «Se riusciamo a fare il punticino bene, se non lo riusciamo a fare non fa niente. Poi a Manchester ci andiamo a fare una gita turistica e poi pensiamo a vincere quelle tre lì».La polemica sulle ambizioni europee del Napoli e la trasferta di Manchester
Il senso della critica è evidente: un Napoli già in difficoltà ha bisogno di ritrovare convinzione e personalità, mentre parlare di partite quasi proibitive rischia, secondo il giornalista, di trasmettere un messaggio sbagliato ancora prima di scendere in campo.Del Genio boccia le conferenze stampa di Allegri: «Non dice nulla»
Ma è nella parte conclusiva del suo intervento che Del Genio riserva le parole più pesanti all’allenatore del Napoli. «Io non lo so, veramente sono sconcertato. Poche cose dice e quelle poche che dice mi fanno ancora una volta pensare che in queste conferenze stampa ci sono o non ci sono non cambia molto». Poi la conclusione, senza alcun tentativo di ammorbidire il giudizio: «Massimiliano Allegri, lo possiamo dire senza giri di parole, non dice nulla. Tra non farla e farle così non c’è nessuna differenza». Una bocciatura netta della comunicazione del tecnico, che arriva in un momento complicato della stagione azzurra. Del Genio non contesta soltanto una previsione sul percorso europeo. Mette in discussione il modo in cui Allegri racconta le difficoltà del Napoli. Perché una cosa è riconoscere la forza degli avversari. Un’altra è dare l’impressione che alcune partite siano già fuori dalla portata della propria squadra.© RIPRODUZIONE RISERVATA