De Laurentiis passa alle maniere forti: ritiro punitivo e Manna è in discussione
La crisi del Napoli sta diventando sempre più difficile da gestire e Aurelio De Laurentiis sembra intenzionato a intervenire in prima persona. Le ultime sconfitte hanno aggravato una situazione già delicata, facendo emergere tensioni non soltanto all'interno dello spogliatoio, ma anche nei rapporti tra i vertici societari. Il presidente azzurro avrebbe infatti deciso di prendere in mano la situazione, senza lasciarsi condizionare dalle valutazioni dei propri collaboratori. A ricostruire il retroscena è La Repubblica, che evidenzia come l'idea del ritiro punitivo fosse già stata presa in considerazione dopo la brutta sconfitta contro il Venezia, a metà ottobre. In quell'occasione, tuttavia, De Laurentiis avrebbe cambiato posizione dopo essere stato convinto dal direttore sportivo Giovanni Manna a fare un passo indietro.
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De Laurentiis non ascolta Manna: il precedente dopo Venezia
Questa volta lo scenario sarebbe differente. La posizione dello stesso Manna, secondo quanto riportato dal quotidiano, sarebbe meno solida e il presidente avrebbe deciso di procedere seguendo la propria linea. Il ritiro rappresenta quindi un segnale forte nei confronti della squadra, ma anche il sintomo di una crescente insofferenza da parte della proprietà.La Repubblica sottolinea proprio questo passaggio, ricordando il precedente di ottobre: «Come del resto aveva già pensato di fare dopo la figuraccia a Venezia di metà ottobre. Poi si era lasciato convincere da Manna a fare in extremis dietrofront. Ora però è meno solida pure la posizione del ds e ADL ha deciso di fare a modo suo».
Napoli, sette sconfitte in quattordici partite: De Laurentiis vuole una svolta
A preoccupare maggiormente è il rendimento della squadra. Sette sconfitte nelle prime quattordici partite rappresentano un bilancio estremamente negativo, soprattutto considerando le ambizioni con cui il Napoli aveva iniziato la stagione. La doppia battuta d'arresto contro Juventus e Porto ha ulteriormente aggravato il quadro, facendo emergere problemi tecnici, caratteriali e di gestione. Il quotidiano avverte anche sui possibili rischi di un'ulteriore escalation: «Sette sconfitte in 14 partite sono più di un campanello d'allarme. Senza provvedimenti il caos può addirittura degenerare». De Laurentiis vuole dunque dare un segnale e provare a fermare una crisi che rischia di diventare sempre più profonda. Il ritiro punitivo sarà il primo provvedimento concreto, ma non basterà da solo a risolvere i problemi. La sfida contro la Lazio rappresenterà un passaggio fondamentale per Allegri e per tutto l'ambiente azzurro: servirà una reazione immediata per evitare che le tensioni interne finiscano per compromettere ulteriormente la stagione.© RIPRODUZIONE RISERVATA