De Giovanni: “Napoli, è l’anno dei jolly sprecati, ora servono quattro vittorie”

di Tony Sarnataro
De Giovanni

Lo scrittore Maurizio De Giovanni ha rilasciato quest’oggi un’intervista al portale NapoliMagazine.Com su alcuni temi attuali in casa azzurra.

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Le parole di De Giovanni

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“Il pari del Napoli contro il Cagliari complica la corsa Champions degli azzurri, anche perché le altre hanno vinto. Non so poi quanto si possa considerare una battuta d’arresto il pareggio dell’Atalanta contro il Sassuolo. Le squadre forti vincono queste partite, anche se si verificano problemi arbitrali e se si presentano sfortune, come lo è stata la traversa centrata da Demme. Il Napoli non ha vinto. Gravissimo l’errore dell’arbitro Fabbri nel non convalidare il secondo gol di Osimhen, che a tutti gli effetti era valido. E’ anche vero però che una partita del genere non può dipendere da un errore arbitrale. Non è concepibile prendere gol al 94° minuto. Ritengo che quest’errore non abbia inciso come gli errori commessi dal Napoli durante la sfida, fermo restando che l’errore c’è stato e, ripeto, è stato grave. Osimhen è in crescita, penso anche che la squadra si stia abituando a giocare con lui. Un giocatore che ha delle caratteristiche che vanno assecondate, com’era stato ad inizio stagione così sta accadendo ora. Di sicuro il Napoli non può pensare di giocare alla stessa maniera con Osimhen e Mertens”.

Corsa Champions

(Photo by SSC NAPOLI/SSC NAPOLI via Getty Images)

“Il Napoli è padrone del proprio destino. Con 4 vittorie nelle ultime 4 partite la qualificazione in Champions sarebbe aritmetica. Chiaramente sarebbe stato molto meglio vincere contro il Cagliari e lasciare l’ipotesi di pareggio disponibile in una delle ultime due trasferte fuori casa. Il Napoli, con il pareggio contro il Cagliari, si è giocato il bonus che il destino gli aveva dato. Questo è l’anno dei jolly sprecati. Non credo che il pari dell’Atalanta con il Sassuolo renda meno amaro il pareggio del Napoli contro i sardi. Gli azzurri avevano tra le mani questa possibilità, va anche ricordato che il Cagliari giocava senza Joao Pedro e Marin, due dei migliori giocatori da cui dipende molto il loro gioco. Ecco perché sostengo che il Napoli avrebbe dovuto vincere questa partita. Non è sull’Atalanta che il Napoli deve fare la sua corsa, ma su Milan e Juventus, stando attenti alla Lazio che dovrà recuperare la sfida col Torino, quando i granata saranno presumibilmente già salvi e i biancocelesti avranno bisogno dell’intera posta in palio. Per questo dico che attualmente il Napoli deve immaginare di essere a pari punti con la Lazio. Meret ha delle caratteristiche fantastiche, ha fatto due parate meravigliose su Pavoletti e Nandez, ma non è mai presente sulle palle nella sua area. Anche in occasione del gol di Nandez, essendo un’azione nella sua area, credo che il suo dovere era di farsi trovare su quella palla prima degli altri”.

Sui singoli

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De Giovanni continua: “Meret è un grande talento, ma difetta ancora in personalità. Va detto comunque che il Napoli avrebbe meritato di vincere la partita, ma avrebbe dovuto chiuderla prima, nel primo tempo. Così non è stato. La squadra è andata progressivamente ripiegandosi all’indietro, in maniera sostanzialmente inspiegabile dato che il Cagliari non stava esercitando una pressione eccessiva. Era una partita da vincere con tranquillità ed invece si è rischiato di pareggiarla anche in precedenza, senza dimenticare il palo di Zappa e le tre parate di Meret, due volte su Pavoletti ed una su Nandez. Demme è un giocatore irrinunciabile, ha recuperato un milione di palloni, è arrivato anche al tiro, fisicamente non è un giocatore strutturato per fare da argine agli avversari, anche se non era la partita in cui c’era questa necessità, mi sarei aspettato qualcosa in più da Fabian Ruiz e da Zielinski, in termini di conclusioni in porta. Demme è un gradino sopra gli altri centrocampisti del Napoli. I cambi di Gattuso non solo non mi hanno convinto ma credo che siano sostanzialmente responsabili della mancata vittoria. Quando tardi a fare cambi, quando schieri Lozano in evidente stato di forma meno brillante rispetto a Politano, quando fai entrare Bakayoko ed Elmas al posto di Fabian e Zielinski rinunci ad ogni idea di appoggio offensivo e dichiari al Cagliari che ti stai chiudendo. Il Cagliari ne ha approfittato e ha pareggiato. A mio modo di vedere questa partita l’ha pareggiata Gattuso”.

Su Juve-Milan

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“Juventus-Milan potrebbe essere decisiva laddove una delle due dovesse perdere con tutte le altre che vincono. Il Napoli deve pensare a vincere tutte le ultime 4 partite, senza titubanze. Così facendo il Napoli andrà in Champions, altrimenti sono convinto che difficilmente ci riuscirà, la Juventus e il Milan sono potentissime. Tutta la dirigenza juventina, al termine del primo tempo contro l’Udinese, ha attorniato l’arbitro Chiffi che nella ripresa ha arbitrato in maniera diversa. Mi è sembrato un avviso chiaro. Il Napoli deve imporre sul campo il proprio diritto ad andare in Champions, altrimenti non si qualificherà”.

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