Ciaschini: “Gli allenamenti di Ancelotti non sono blandi, Ibrahimovic al Napoli non è la situazione migliore”

Ciaschini: “Gli allenamenti di Ancelotti non sono blandi, Ibrahimovic al Napoli non è la situazione migliore”

Giorgio Ciaschini si è soffermato sul momento del Napoli ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli

di Domenico D'Ausilio, @dom_dausilio
Napoli

Giorgio Ciaschini, storico collaboratore di Ancelotti, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, soffermandosi anche sul momento del Napoli.

Le parole di Ciaschini sugli allenamenti di Ancelotti

“Gli allenamenti di Ancelotti non sono blandi, c’è un po’ di confusione. Gli allenamenti sono basati sulla palla, con un sistema integrato. Attraverso la palla ottengono dei condizionamenti fisiologici. Forse questo tipo di allenamento non dà l’idea immediata di un carico di lavoro esagerato, la stessa cosa successe a Monaco. Sembra che i giocatori lavorino poco, invece non è così. Questi ragazzi erano abituati agli allenamenti di Sarri, con un’intensità diversa. Ancelotti può trovare una soluzione efficace, coniugando il lavoro con la palla agli allenamenti fatti per sudare”.

Sul rendimento del Napoli

“Credo che l’anno scorso è stata fatta una sopravvalutazione in base al risultato che il Napoli ha ottenuto. Il Napoli ha continuato a lavorare in base a quanto fatto negli anni passanti, seguendo l’onda lunga. Quest’anno ci sono state delle modifiche che hanno cambiato il lavoro pregresso e c’è stata una flessione. La differenza tra Campionato e Champions è la singola partita. In Champions è più facile preparare la partita, i giocatori sono più concentrati, sono già dentro la partita. In Campionato invece la situazione è diversa, bisogna ragionare sul tratto lungo. Una grande squadra è quella che gioca allo stesso livello con tutti, sia con le grandi che con le piccole. Ibrahimovic al Napoli? Non credo che sia la soluzione migliore, il Napoli ha anche troppi attaccanti”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy