Nuovo sequestro a Castel Volturno, vicino al centro sportivo del Napoli
Nuovo provvedimento giudiziario nell'area di Pinetamare, a Castel Volturno, nelle vicinanze dell'hotel Marina di Castello e del centro sportivo dove si allena il Napoli. I carabinieri sono stati incaricati di eseguire un decreto di sequestro preventivo relativo ad alcune porzioni del campo da golf di proprietà della famiglia Coppola, su disposizione del giudice per le indagini preliminari su richiesta della Procura. La vicenda, riportata da CasertaNews, riguarda due particelle di terreno che sarebbero state utilizzate come discarica abusiva. Le aree erano già state sottoposte a sequestro probatorio oltre un anno e mezzo fa, nell'ambito degli accertamenti avviati per chiarire quanto accaduto all'interno della struttura.
I rifiuti interrati negli anni Novanta
Al centro dell'inchiesta ci sono fatti che risalirebbero al periodo compreso tra il 1990 e il 1994. Secondo l'ipotesi investigativa, in quegli anni sarebbero stati impiegati rifiuti per riempire alcune buche del campo da golf, in un'operazione che sarebbe stata successivamente celata attraverso un presunto accordo corruttivo. Si tratta di un quadro ancora legato agli accertamenti giudiziari, chiamati a ricostruire le modalità di gestione dei terreni e le eventuali responsabilità. Il nuovo sequestro si inserisce quindi in una vicenda che affonda le proprie radici diversi decenni fa e che continua a essere oggetto dell'attenzione degli inquirenti.Il provvedimento della Procura
Il decreto è stato emesso su richiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere, guidata dal procuratore capo Pierpaolo Bruni, con il coinvolgimento dei magistrati Stefania Pontillo, Mariangela Condello e Luisa Turco, secondo quanto riferito dalla testata casertana. L'obiettivo del provvedimento riguarda le due porzioni di terreno finite al centro dell'indagine. Saranno gli sviluppi investigativi e gli eventuali ulteriori accertamenti a contribuire alla ricostruzione dei fatti, con particolare attenzione all'ipotesi di smaltimento illecito dei rifiuti e al presunto accordo corruttivo. L'area di Pinetamare, situata a breve distanza dalle strutture utilizzate dal Napoli per gli allenamenti, torna così al centro della cronaca giudiziaria locale. Resta fondamentale, tuttavia, distinguere le ipotesi al vaglio degli inquirenti dalle responsabilità che dovranno essere eventualmente accertate nelle sedi competenti.© RIPRODUZIONE RISERVATA