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Baiano: “Le parole di Lozano mi fanno ridere, evidentemente non era lucido”

Francesco Baiano Mandatory Credit: Allsport UK /Allsport

Le parole dell'ex attaccante

Giovanni Montuori

A Radio Marte, nel corso della trasmissione "Marte Sport Live", è intervenuto Francesco Baiano, allenatore ed ex calciatore, che ha parlato del Napoli ed ha commentato le dichiarazioni di Lozano.

Baiano: "Le parole di Lozano mi fanno ridere, evidentemente non era lucido"

 Hirving Lozano (Photo by SSC NAPOLI via Getty Images)

Le parole di Baiano:

"Il Napoli può ragionare su 2 risultati con l'Inter anche se sono convinto che andrà a Milano per prendere bottino pieno. Non bisogna pensare che un pareggio equivalga a una sconfitta. Parole di Lozano? Mi viene da ridere. Il Napoli è una grandissima squadra, non perché io sia napoletano lo penso. Lozano non era lucido quando ha detto queste cose, se le ha dette perché poi spesso si viene travisati. Per quello che ha dimostrato finora per Lozano Napoli dev'essere tanta roba. Prima di esprimere giudizi dovrebbe pensarci un milione di volte.

Spalletti meglio come comunicatore che come allenatore? A livello tattico è uno dei più bravi ma bisogna esserlo anche fuori dal campo quando hai 25-27 aziende come i calciatori, quella è la cosa più difficile. Non soltanto anche per parlare di calcio ma per occuparsi pure della vita privata.

Handanovic oppure Ospina? Due grandi portieri, penso Handanovic. I centrali di difesa? Quelli del Napoli, solo Koulibaly vale i due centrali dell'Inter insieme. Gli esterni difensivi? Direi meglio l'Inter, a centrocampo vedo lo stesso livello però per qualità tecniche dico Napoli. Attacco? Anche qui qualsiasi scelta va alla grande. Sinceramente anche qui vedo lo stesso livello ma preferisco il trio del Napoli. Quando si incontrano due squadre dello stesso livello poi i dettagli fanno la differenza: Inzaghi e Spalletti lavoreranno su questo. I particolari alla fine possono spostare l'equilibrio.

Osimhen? Il Napoli dipende molto da lui, ovviamente dagli attaccanti ci si aspetta che facciano gol ma rientra anche nella logica del momento un po' di digiuno. Ci sono momenti in cui si fa più fatica e altri in cui basta tirare per segnare. A me interessa che si giochi".