Il tecnico azzurro in estrema difficoltà per la trasferta di Champions: possibili soluzioni dalla Primavera
Juventus-Napoli, non si salva nessuno: Allegri sta accompagnando un morto - VIDEO
L'emergenza infortuni del Napoli continua a complicare i piani di Massimiliano Allegri. La sconfitta contro la Juventus ha lasciato agli azzurri non soltanto una situazione di classifica sempre più delicata, ma anche ulteriori problemi sul piano degli uomini a disposizione. Gli stop di Giovanni Di Lorenzo e Mathias Olivera si sono aggiunti a una lista di indisponibili già particolarmente lunga, mettendo il tecnico nella condizione di dover trovare nuove soluzioni in vista della trasferta contro il Porto. La situazione è particolarmente complicata in difesa, dove le assenze di Buongiorno, Badiashile, Spinazzola, Favasuli e dei due terzini reduci dalla gara contro la Juventus riducono drasticamente le possibilità di scelta. In questo momento, tra i difensori della prima squadra, Allegri può contare su Beukema, Rafa Marin e Rrahmani. Una situazione che potrebbe spingere l'allenatore a guardare ancora una volta al settore giovanile, come già accaduto in occasione della sfida contro i bianconeri.
Porto-Napoli, Allegri guarda alla Primavera: le possibilità per Melnyk e Lieto
A Torino, infatti, il tecnico azzurro ha aggregato al gruppo della prima squadra sei giovani calciatori della Primavera. Tra questi figurano anche Mykyta Melnyk e Claudio Lieto, entrambi classe 2008, rispettivamente laterale e difensore centrale. Due profili che potrebbero rappresentare risorse preziose in un momento in cui il Napoli ha bisogno di recuperare uomini in ogni reparto. La loro eventuale convocazione per la Champions League, però, deve fare i conti con il regolamento UEFA. Per quanto riguarda Melnyk, il problema è legato alla sua posizione nelle liste europee. Il giovane ucraino, pur avendo l'età per rientrare tra i calciatori inseribili nella Lista B, non possiede il requisito necessario dei due anni consecutivi di tesseramento con il Napoli. Il suo arrivo dall'Imolese, avvenuto nell'agosto 2025, non gli consente quindi di essere utilizzato attraverso questa procedura. Diverso, invece, il discorso per Claudio Lieto. Il difensore, cresciuto nel settore giovanile azzurro e tesserato da diversi anni, possiede i requisiti per essere inserito nella Lista B e diventare così un'opzione a disposizione di Allegri per la sfida contro il Porto.Lista Champions, il Napoli ha già utilizzato il cambio: cosa prevede il regolamento UEFA
C'è poi un ulteriore aspetto da considerare. Il regolamento UEFA prevede la possibilità di sostituire un calciatore di movimento inserito nella Lista A in caso di infortunio o malattia di lunga durata. Per essere considerato tale, lo stop deve protrarsi per almeno 60 giorni. Questa possibilità è prevista durante la fase campionato, fino alla sesta giornata compresa, e consente l'inserimento di un nuovo calciatore nello stesso ruolo generale. Il Napoli, tuttavia, ha già usufruito di questa possibilità prima della sfida contro il Villarreal, effettuando la sostituzione di Favasuli con Giovane. Si tratta dell'unico cambio straordinario consentito per un calciatore di movimento in questa fase della competizione. Di conseguenza, anche un eventuale lungo stop di Di Lorenzo o Olivera non permetterebbe agli azzurri di effettuare un'ulteriore modifica alla lista per inserire Melnyk. Per Allegri, dunque, la strada più concreta per attingere alla Primavera resta quella dei calciatori già eleggibili attraverso la Lista B. In una stagione che continua a presentare ostacoli e difficoltà, il Napoli potrebbe essere costretto ad affidarsi anche ai giovanissimi per affrontare una delle trasferte più delicate del proprio percorso europeo.© RIPRODUZIONE RISERVATA