Torino, Cairo: “Ho ancora dubbi sulla ripartenza. Rischiamo di ritardare la prossima stagione”

di Maria Ferriero, @m_ferriero
Torino Cairo

Il patron del Torino, Urbani Cairo, è intervenuto ai microfoni della trasmissione Un Giorno da Pecora su Rai Radio 1. Il presidente ha fatto il punto della situazione sulla ripresa della Serie A dopo le ultime decisioni della FIGC. Il Consiglio Federale si è, infatti, incontrato nella giornata di ieri. Decisioni che hanno provocato un evidente malcontento da parte dei club e degli stessi calciatori.

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Torino, le parole di Cairo

Torino Cairo

“Adesso sembra che si riparta. La data c’è, potrebbe essere il 13 o il 20 giugno, e c’è pure il protocollo. A questo punto, però, il tema vero è che adesso per i calciatori riprendere sarà molto faticoso perché, dopo tanti mesi fermi a casa, sono a rischio di infortuni. La ripartenza del calcio è una cosa abbastanza complicata, anche perché parliamo di un tipo sport di contatto. Io ho votato per la ripresa, ma non nego di avere qualche dubbio. Poi sono anche uno che si uniforma e se si deve giocare, si giochi. Ci prepareremo al meglio. 

Deadline 20 agosto? Ma poi come faremo per il prossimo? Ai calciatori devono essere concesse due o tre settimane di vacanza, ed avranno anche bisogno di un altro mese per la preparazione atletica. Questo vuol dire ripartire il 20 ottobre. In una stagione nella quale ci sarà alla fine anche l’Europeo, a me sembra un po’ complicato.

Play-off e play-out? Non ne vedo il senso. Nel senso che se non si può giocare, non si può giocare e basta. Se invece si può giocare, allora giochiamo tutte le partite del campionato. Cosi facendo si rischiano ricorsi”.

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