Chiariello: “La quarantena per tutta la squadra non è compatibile con la ripresa del calcio”

Chiariello: “La quarantena per tutta la squadra non è compatibile con la ripresa del calcio”

di Sabrina Uccello
Chiariello ripresa calcio

La ripresa del calcio | In diretta a ‘Punto Nuovo Sport Show’ è intervenuto il giornalista Umberto Chiariello con il suo EditoNuovo: “Decreto rilancio enorme, si chiedono interventi, snellimento della burocrazia, molta gente sta aspettando ancora i primi provvedimenti, i primi 600 euro ancora non erogati. C’è una cosa più importante dei soldi stessi, ciò ché bisogna far capire è uscire dalla prigionia del CTS. Ringrazio professionisti che hanno lavorato tutti i giorni, ma se deleghiamo la politica a loro, falliremo in meno di 2 mesi. È come mettere una macchina da F1 ad un autista ordinario. Puoi essere il migliore autista del mondo in città, ma se non sei uno specialista, non puoi correre in Formula 1. Non mi interessa opposizione, Governo, bisogna far ripartire bar, ristoranti, parrucchieri, calcio. Farli ripartire in questo modo, vuol dire farli fallire. Questo è il punto nodale: trovare la compatibilità, la quarantena per tutta la squadra non lo è con la ripresa del calcio.”

La ripresa del calcio: si va verso il 13 giugno

Chiariello sul caso Milik

Nel frattempo si attendono ancora indicazioni. La Lega Serie A ha richiesto la revisione del protocollo di ripresa del calcio in alcuni punti. Oggi Gravina si confronterà con il Ministro Spadafora per una linea comune. Il tutto in attesa di capire se il 13 giugno potrà essere effettivamente il giorno in cui si ritorna in campo.

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