Pay Tv, la proposta alla Lega: sconto pari a 255 milioni in caso di mancata ripresa

Pay Tv, la proposta alla Lega: sconto pari a 255 milioni in caso di mancata ripresa

di Maria Ferriero, @m_ferriero
calendario napoli tv

Il mondo del calcio non sta vivendo solo una crisi per quanto riguarda il gioco ma sta rischiando di bruciare una grande quantità di denaro. Uno degli ostacoli è rappresentato dai diritti televisivi e dalle pay tv che rappresentano una grande fetta di guadagni per la Serie A. Attualmente i campionati dal 2018 al 2021 sono assegnati alle piattaforme Sky e Perform (Dazn) per l’Italia ed a Img per l’estero. Le tre emittenti televisive hanno chiesto ai vertici del calcio di sedersi intorno al tavolo delle trattative. La richiesta è  quella di uno sconto, fino a 255 milioni di euro per la stagione 2019-2020, non avendo ricevuto alcun prodotto.

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Pay Tv, la proposta

Pay tv, la possibile soluzione

Le tre emittenti principali si sono continuamente confrontati con la Lega attraverso numerose lettere. In particolare Sky ha pensato a più di una soluzione in base al modo in cui questa stagione può proseguire. Come riferisce la Gazzetta dello Sport, dal canto loro, i club non hanno alcuna intenzione di prendere in considerazione uno sconto sui diritti tv ma non chiudono alla trattativa. Vogliono evitare di dover arrivare ad un duro scontro con la parte avversaria. Il Sole 24 Ore ha, inoltre, rivelato che tra le prospettive ci sarebbe anche quella promossa da Cvc circa la creazione di una nuova iniziativa. Questa dovrebbe prevedere la creazione di una newco dove andrebbero a confluire i diritti tv venduti dal 2021 e sarebbe e questa a sua colta, andrebbe a trattare con i broadcaster per la rivendita.

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