Parma, Faggiano: “Assurdo mandare una squadra in quarantena per un solo positivo”

Parma, Faggiano: “Assurdo mandare una squadra in quarantena per un solo positivo”

di Francesco Melluccio
Parma Faggiano

Daniele Faggiano, Direttore Sportivo del Parma, è intervenuto ai microfoni di Radio Punto Nuovo nel corso della trasmissione Punto Nuovo Sport Show. Il DS gialloblù ha parlato dell’ormai prossima ripresa del campionato di Serie A, soffermandosi particolarmente sul protocollo stilato da FIGC e CTS, approvato dal Governo. Secondo Faggiano è sbagliato mandare un’intera squadra in quarantena se solo un giocatore risulta positivo al Covid19. Si potrebbe seguire il modello che verrà attuato in Inghilterra, ovvero con il singolo giocatore infetto in quarantena, senza coinvolgere il resto dei compagni.

LE PAROLE DI DANIELE FAGGIANO

Parma Faggiano

Il Parma è pronto. Forse siamo stati troppo ‘corretti’ nel rispettare il protocollo pur non essendo d’accordo al 100%. Aspettiamo con ansia le decisioni relative all’inizio del campionato. Tutti si sono dati da fare meticolosamente per rispettare il protocollo e poi all’ultimo cambia, come succede sempre”. Il DS gialloblù si sofferma soprattutto su una parte del protocollo, quella relativa alla quarantena di 14 giorni: “Se un giocatore contrae il coronavirus deve essere solo lui ad andare in quarantena, non tutta la squadra. Potremmo fare come in Inghilterra, anche perché se ci deve andare tutta la squadra vuol dire che non si può più giocare. Non contesto le altre squadre e non so come stanno le altre società, se hanno possibilità di fare il ritiro. Il protocollo non è facile da rispettare per nessuno, credo che noi siamo stati tra i più pronti”.

TROPPE CONTRADDIZIONI NEL PROTOCOLLO

Ci sono parecchie contraddizioni, hanno aperto i parchi senza pensare che 25 giocatori potessero andare ad allenarsi in quello stesso parco. E poi gli hanno impedito di farlo individualmente in un centro sportivo… C’è un po’ di confusione, parlare male della politica è sempre la scelta più semplice ma, da cittadino, risulta la più sbagliata. Ora bisogna trovare una soluzione, non solo per il calcio, ma per l’intero paese”. Faggiano ha anche discusso della questione taglio stipendi, attuata dal Parma già da diverso tempo: “Io voglio rendere noto che se rinunciamo agli stipendi i soldi li togliamo allo Stato per le tasse. Servono riforme diverse per abbassarle rinunciando agli stipendi. Lo Stato deve comunque incassare per non abbandonare la gente comune“.

1 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. JuianoKrollMaradona - 3 settimane fa

    MA DIRE CHE NON CAPISCONO UN CXXXO E’ IL MINIMO,HA RAGIONE IL DIRETTORE,
    SE 1 GIOCATORE E’ CONTAGIATO, VA LUI IN QUARANTENA E BASTA E SI VA AVANTI A GIOCARE, LE GIOPPINATE MEGLIO EVITARLE…
    NON SI GIOCHI PIU’E SI RICOMINCI FRA 2 ANNI SE TUTTO FINISCE BENE—-

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy