Jacobelli: “Siamo alla terza versione del protocollo, situazione surreale. Caos in politica”

Jacobelli: “Siamo alla terza versione del protocollo, situazione surreale. Caos in politica”

di Mattia Fele
Jacobelli

Xavier Jacobelli, direttore del quotidiano Tuttosport, ha parlato ai microfoni di RTL 102,5. Le sue parole si sono rivolte soprattutto alla questione della ripartenza della Serie A, ad oggi ancora fortemente in bilico, nonostante i calciatori abbiano ripreso gli allenamenti. Mentre infatti in Bundesliga si è velocemente trovata una soluzione sui protocolli e le misure di sicurezza da adottare, in Italia la confusione regna sovrana: è già la terza modifica ad un protocollo prima troppo rigido, poi contorto. Ci saranno altri incontri tra organi calcistici istituzionali e Governo centrale rappresentato dal Comitato tecnico-scientifico, e la decisione dovrà arrivare a breve se si vorrà terminare entro il 3 agosto. Oggi stesso però Ceferin ha dichiarato che la deadline è puramente indicativa, non obbligatoria.

 

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Le parole di Jacobelli

 

Jacobelli
Jacobelli

 

“E’ dalla politica che proviene tutta questa incertezza, non dal mondo del calcio. Non si gioca praticamente dall’8 marzo, sono passati più di due mesi e non si è ancora trovata una decisione definitiva. Questo è paradossale, nonostante la consapevolezza dell’emergenza. In Germania la Bundesliga insegna che la situazione può essere risolta, così anche altri campionati che forse riapriranno i battenti a giugno. Questo rimpallo tra FIGC e Cts e Governo è surreale, siamo già alla terza versione di questi protocolli di sicurezza! “

 

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