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Atalanta, Gasperini deluso: “Non ci sono scuse, girone di ritorno davvero pessimo”

Leonardo Litterio

Le dichiarazioni di Gian Piero Gasperini

Nella giornata di domani con Bologna-Sampdoria, si concluderà la 32esima giornata di Serie A. Quest'oggi oltre a Napoli-Fiorentina, si sono affrontate anche Sassuolo ed Atalanta. La squadra di Dionisi si è imposta su quella di Gasperini grazie alla doppietta di Traoré.

Atalanta, Gasperini deluso: "Non ci sono scuse, girone di ritorno davvero pessimo"

Nel post partita di Sassuolo-Atalanta, è intervenuto Gian Piero Gasperini ai microfoni di Dazn. Di seguito le sue dichiarazioni:

Ho cambiato molti uomini perché giocare partite così impegnative in Coppa e poi la domenica pomeriggio non è facile. In campo ho mandato molta gente fresca e nonostante questo la partita era nelle condizioni migliori da poter sfruttare. Non abbiamo avuto la qualità e la precisione. Era una gara aperta nel primo tempo, abbiamo fatto un errore grossolano sul gol, e abbiamo spalancato un contropiede e questo ha complicato una gara che mi aspettavo potesse andare meglio”.

Sulle prestazioni del girone di ritorno 

Difficile oggi fare paragoni. Oggi c’è stato grande turnover e in queste condizioni non è sempre la stessa cosa, è evidente che nel girone di ritorno per tanti motivi, anche infortuni, situazioni particolari, non abbiamo fatto bene, abbiamo fatto abbastanza male. Il girone di ritorno è stato pessimo, c’è poco da dire. Ci hanno penalizzato i rientri dei Nazionali e le partite di campionato successive alle gare di Coppa. Difficilmente siamo riusciti dopo questo a essere competitivi”.

Sulla qualificazione alla prossima Europa League

“Lo spartiacque è giovedì. Se dovessimo andare in semifinale è un bel traguardo per la stagione, se questo non succede mi pare che ci saranno 7 partite e dovremo fare qualcosa di importante per raggiungere l’Europa. Ma a questo punto l’Europa League diventa fondamentale”.

Sulle difficoltà in fase offensiva

"Abbiamo sempre realizzato molto, ma per fare 10 gol devi fare 30 azioni, non è che tutte le azioni diventano gol. Oggi non aver realizzato…siamo colpevoli noi, c’erano le situazioni. È un momento di difficoltà in questo senso e lo stiamo pagando con dei risultati”.