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Napoli-Torino, l’analisi tattica: “Gli azzurri vincono… di testa”

Napoli-Torino, l’analisi tattica: “Gli azzurri vincono… di testa”

"La capocciata di Osimhen premia la forza del Napoli e del suo allenatore che meritatamente è in testa al campionato"

Redazione

Il Napoli di Spalletti risolve al Maradona il grattacapo Torino di Juric, mostrando ancora una volta la testa da grande squadra: equilibrata, sa soffrire, conosce e interpreta i momenti della gara. Ed è letteralmente un colpo di testa, quello del suo centravanti, Victor Osimhen, che permette agli azzurri di sbloccare il risultato di una partita intensa, giocata su ritmi in stile Premier piuttosto che da Serie A.

Di testa anche il gol decisivo di Victor Osimhen

 Foto by Getty

Al sistema di marcatura a uomo nello spazio tipico di Juric, Spalletti alterna un deciso pressing ultraoffensivo iniziale, coi tre attaccanti Osimhen, Politano e Insigne sui tre centrali del Toro, e il terzetto di centrocampo ad accoppiarsi con i dirimpettai granata, a una linea di pressione media con un blocco 4-5-1 quando c’era da rifiatare e compattarsi. Accettare sì il duello in ogni zona del campo, ma mantenere la lucidità nel non lasciarsi consegnare all’entropia del match. La strategia di Juric di attaccare per seconde palle e creare rapide combinazioni in fascia non ha sorpreso Spalletti che, anzi, ha forzato a sua volta la giocata lunga codificata – forse anche troppo - per Osimhen per allungare ancora di più il campo, adeguandosi ad una sfida di continue transizioni e ribaltamenti.

Nel secondo tempo, il ritocco di Spalletti alla gara è decisivo nei tempi più che nella modalità: l’inserimento di Mertens da sottopunta ha lasciato meno compiti di raccordo per il 9, liberandolo dalla morsa di Bremer, in uno dei duelli più belli di questo inizio di stagione calcistica. Il passaggio al 4-2-3-1 nel momento più brillante del Toro ha un significato identitario importantissimo: per vincere, si va fino in fondo. La capocciata di Osimhen premia questa scelta. Premia la forza del Napoli e del suo allenatore che meritatamente è in testa al campionato.

Bruno Conte

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