Causio: “Il campionato può ripartire solo con i tifosi sugli spalti. O questo o niente”

Causio: “Il campionato può ripartire solo con i tifosi sugli spalti. O questo o niente”

Franco Causio è stato chiaro: o si ricomincia coi tifosi sugli spalti, o meglio annullare tutto. Una presa di posizione forte. Sarà possibile?

di Mattia Fele

Una cosa è certa: Il Coronavirus sta dando filo da torcere un po’ a tutti. Il mondo dello sport non è da meno. Il campionato di Serie A, così come altri campionati nazionali europei, Euro 2020 e ora anche Tokyo 2020, sono stati rinviati. Motivo? Contenere la diffusione di un virus con una letalità bassa ma con una grande facilità di propagazione. Difficile pensare che la situazione possa avere risoluzione prima di un mese/un mese e mezzo nel territorio italiano. Il vero problema, quanto allo sport, è però più complesso: non è solo l’Italia, certo, a dover uscire dal vortice perché tutto torni alla normalità. Impossibile liberarsi della minaccia se non ne saranno liberi tutti i paesi europei. Franco Causio, ex giocatore della Juventus e ora opinionista sportivo, ha detto la sua. Il calcio è dei tifosi, senza tifosi niente calcio. Un sillogismo dei più semplici.

 

L’idea di Causio

“Trovo che non abbia senso giocare a porte chiuse. E’ inutile e non si può fare. Prima di ricominciare tutto, che qualcuno autorizzi tutti ad andare allo stadio ad occupare gli spalti. Se questa autorizzazione non si potesse ottenere, allora meglio annullare tutto. Il calcio è dei tifosi, il problema principale è la loro salute, poi il campionato e la parte sportiva. Capisco gli investimenti ma ricominciare per me significa ricominciare con il pubblico”.

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