Sfida che pesa tantissimo soprattutto per i padroni di casa, ancora coinvolti nella lotta salvezza, mentre l’Atalanta continua a inseguire un piazzamento europeo. Il Cagliari arriva con qualche segnale positivo ma resta una squadra fragile, soprattutto contro le big, dove fatica sia a creare gioco che a reggere l’urto difensivo. Il sistema resta il 3-5-2 con Esposito riferimento offensivo, ma spesso isolato. L’Atalanta, invece, ha qualità nettamente superiore e una struttura ormai consolidata nel 3-4-2-1, con Scamacca punto centrale e tanta pericolosità sugli inserimenti. La Dea però ha mostrato qualche difficoltà in trasferta nel corso della stagione, alternando prestazioni solide ad altre meno convincenti, soprattutto quando affronta squadre chiuse. Tatticamente la partita è abbastanza chiara: il Cagliari proverà a difendersi basso e ripartire, mentre l’Atalanta farà la partita con possesso e pressione costante. Se gli ospiti trovano il gol nei primi minuti, il match può cambiare completamente; al contrario, più passa il tempo e più può diventare complicato.
calcionapoli1926 rubriche Serie A, dove guardare prima di scegliere una giocata: i match del 34° turno
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