Sfida delicata ma poco spettacolare sulla carta, tra due squadre con evidenti limiti offensivi. Il Parma arriva dal successo prezioso contro l’Udinese che ha praticamente messo in cassaforte la salvezza, ma al Tardini continua a faticare parecchio, con pochi gol segnati e poca continuità. I crociati tendono a controllare i ritmi più che ad aggredire la partita, e questo spesso porta a match bloccati e con poche occasioni. Il Pisa, invece, è ormai con un piede in Serie B: rendimento disastroso, soprattutto in trasferta dove non ha mai vinto e spesso nemmeno segnato. Le quattro sconfitte esterne consecutive senza gol sono un segnale chiarissimo delle difficoltà offensive della squadra di Hiljemark. Inoltre, quando va sotto nel punteggio, raramente riesce a reagire. Dal punto di vista tattico ci si aspetta una gara chiusa, con il Parma più attendista e il Pisa con poche soluzioni offensive. Anche i precedenti e i numeri stagionali confermano una tendenza a partite con pochi gol e ritmi bassi.
calcionapoli1926 rubriche Serie A, dove guardare prima di scegliere una giocata: i match del 34° turno
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