Al Franchi la Fiorentina si trova ad affrontare una partita delicatissima per la propria stagione. La Viola è scivolata pericolosamente vicino alla zona retrocessione e la pesante sconfitta contro l’Udinese ha aumentato ulteriormente la pressione sull’ambiente. La squadra di Paolo Vanoli dovrà reagire immediatamente per allontanarsi dalla parte più bassa della classifica, ma dovrà farlo in una fase della stagione molto intensa, con l’impegno europeo che potrebbe influenzare scelte e rotazioni. Nonostante la situazione complicata, la Fiorentina ha mostrato segnali di crescita nelle ultime settimane, soprattutto tra le mura amiche. Al Franchi il rendimento è stato più solido rispetto alle trasferte e la squadra ha perso solo una delle ultime gare casalinghe di campionato, riuscendo spesso a costruire buone occasioni offensive e a mantenere un discreto equilibrio. Il Parma arriva invece con entusiasmo dopo una serie positiva che ha rafforzato la posizione in classifica. I crociati hanno raccolto diversi punti nelle ultime giornate e hanno costruito gran parte della loro crescita grazie alle prestazioni in trasferta. Lontano dal Tardini la squadra di Carlos Cuesta ha dimostrato grande solidità e capacità di colpire nei momenti decisivi, riuscendo spesso a sfruttare gli spazi concessi dagli avversari. Dal punto di vista tattico la Fiorentina cercherà di prendere in mano il possesso del gioco e creare pressione offensiva, mentre il Parma potrebbe adottare un atteggiamento più prudente per poi colpire in ripartenza. Tra i possibili protagonisti della gara c’è Albert Guðmundsson per la Viola, mentre tra gli ospiti Mateo Pellegrino si è dimostrato particolarmente efficace nelle partite disputate lontano da casa.
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