All’Unipol Domus si respira tensione, perché entrambe hanno bisogno di invertire la rotta. Il Cagliari arriva da due sconfitte consecutive senza segnare, un campanello d’allarme dopo la mini-serie positiva che aveva ridato ossigeno alla classifica. Il margine sulla zona retrocessione resta rassicurante, ma l’attacco continua a partire con il freno a mano tirato: i sardi faticano tremendamente nei primi minuti e spesso sono costretti a rincorrere. La Lazio, dal canto suo, vede complicarsi sempre più la corsa europea. L’ultima sconfitta contro una diretta concorrente ha allungato il distacco dalla top 6, e il problema maggiore resta la produzione offensiva lontano dall’Olimpico. I biancocelesti sono solidi in trasferta in termini di risultati, ma segnano pochissimo fuori casa e raramente le loro partite si trasformano in sfide ad alto punteggio. I precedenti sono nettamente favorevoli agli ospiti, imbattuti da oltre un decennio contro il Cagliari, ma i numeri stagionali raccontano una gara potenzialmente bloccata, dove gli episodi e la gestione dei momenti potrebbero fare la differenza. Ritmi bassi, attenzione difensiva e margini ridotti sembrano lo scenario più probabile.
calcionapoli1926 rubriche Serie A, dove guardare prima di scegliere una giocata: i match del 26° turno
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