Calcio Napoli 1926
I migliori video scelti dal nostro canale

rubriche

PUNTI DI SVISTA – Arrivò la prima non vittoria: ci sono rischi o il Napoli andrà spedito?

(Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Alla fine arrivò la prima non vittoria del Napoli, sebbene in una gara giocata alla grande, contro una big: ci saranno conseguenze?

Redazione

Prima non vittoria del Napoli: rischio ricadute?

In Italia 60 milioni di CT, il calcio da sempre unisce e divide l'opinione pubblica. Noi di calcionapoli1926.it, commenteremo una notizia un fatto un accadimento visto da prospettive opposte, con Giuseppe Canetti e Tony Sarnataro.

Alla fine arrivò la prima non vittoria del Napoli, sebbene in una gara giocata alla grande, contro una big. Probabilmente il pari, ottenuto così, contro la Roma, rinforza ancora di più la posizione degli azzurri. Molto di più di una vittoria su campi "facili". Quali saranno le conseguenze di questo primo mezzo stop degli azzurri?

Pensiero Canetti: il Napoli ripartirà alla grande...

 (Getty Images)

Il pareggio con la Roma, al netto dell’interruzione della serie di vittorie consecutive (prima o poi doveva accadere), non è un risultato negativo. Anzi, se possibile, dall’Olimpico n’è uscita una squadra rafforzata, consapevole più di prima della propria forza. Al cospetto degli uomini di Mou era una di quelle sfide difficilissime: per l’ambiente ostile, per la voglia di riscatto dei giallorossi dopo la debacle in Conference League e per la pressione creatasi sugli azzurri in virtù degli otto successi in altrettante giornate.

Si è vista una partita vera, giocata da due squadre vive, e non un triste spettacolo come capitato altrove. Certo i tre punti sarebbero stati accolti con più entusiasmo rispetto all’unico che il Napoli è riuscito a portare a casa. Ma non bisogna dimenticare che, a inizio estate, magari, si sarebbe messa anche la firma per lo 0-0. Soprattutto visto e considerato lo scetticismo generale nei confronti del calciomercato partenopeo.

Ora all'ombra del Vesuvio c'è un ritrovato entusiasmo, quasi come ai tempi di Maurizio Sarri: il sogno scudetto è più vivo che mai. E come la storia insegna, il tricolore passa dalle vittorie, ma anche dalle 'non sconfitte'. Arriveranno i momenti difficili, ma in questo caso il saggio detto dello Spallettone docet: "Uomini forti destini forti...".

Dall'ultimo punticino conquistato il Napoli ripartirà alla grande: Bologna, Salernitana, Legia Varsavia ed Hellas Verona nel mirino. Ecco, è qui che sarà vietato rallentare.

 

Pensiero Sarnataro: c'è ancora tanta strada da fare...

 (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

E alla fine arrivò il primo mezzo stop, la prima non vittoria del Napoli in campionato. E tutti a chiedersi "cosa succederà quando gli uomini di Spalletti non vinceranno più una gara? Ci saranno conseguenze?". La risposta può essere un bel niente. Nessun dramma come in molti magari auspicano. Ma ci sono due cose da tenere in considerazione...

Quello che deve mettere sull'attenti il Napoli sono due considerazioni: la prima di carattere pratico, la seconda di mera statistica e cabala. Sul primo punto, il campionato è lungo. E qui diciamo un'ovvietà. Ma le insidie dietro una stagione, in cui si è giocato appena l'1/4, sono tantissime. Arriveranno anche i KO, i momenti difficili, la Coppa d'Africa e quant'altro. Là bisognerà dimostrare la resilienza di un gruppo, che dovrà dimostrarsi abituato a lottare a questi livelli.

La statistica, invece, è di quelle forti ma da prendere con le pinze: nessuna squadra capace di un filotto iniziale così importante, ha poi vinto lo scudetto a maggio. Non ci riuscì la Roma di Garcia, che detiene il record di 10 successi. Anzi proprio i giallorossi sono l'esatto esempio di "crollo", mettendo insieme, dopo i 10 successi, 4 pareggi di fila. Non ci riuscì la Juve, arrivata a 9, nel 2005-06, per i fatti nefasti di Calciopoli. E non ci riuscirono nemmeno lo stesso Napoli di Sarri nel 2018 o Spalletti con l'Inter, autori di ottime partenze con vittorie in serie, non sufficienti a portare lo scudetto. Sempre che qui si possa parlare di tricolore e pronunciare quella parola che a Napoli è sicuramente un tabù e manco va nominata. Questo Napoli lotterà davvero per...quella cosa lì? E chi lo sa, di sicuro in città tutti negano o fanno finta di niente.

Caro lettore, dopo aver letto l’articolo, sei d’accordo con Canetti, Sarnataro o hanno preso una SVISTA entrambi?

A cura di GIUSEPPE CANETTI e TONY SARNATARO

©RIPRODUZIONE RISERVATA

tutte le notizie di