Concludiamo, come di consueto, con il capitolo relativo agli allenatori, inaugurato dell'avventura nel trofeo nazionale della Lazio di Maurizio Sarri: finisce 2-2 l'andata della semifinale di Coppa Italia con l'Atalanta, costretta a fare a meno di un Giacomo Raspadori fermo ai box per via di una lesione di primo grado al flessore sinistro, disputata con atteggiamento grintoso da parte di ambedue le franchigie. Il 2°, nonché decisivo, round è previsto per la sera di mercoledì 22 aprile.
Luci puntate, adesso, sulla masterclass di Rafael Benitez. Il 22 gennaio, il suo Panathinaikos si trovava 5° in Souper Ligka Ellada (la controparte greca della Serie A nostrana) con 25 punti, nove in meno rispetto alla zona valida per la Poule Scudetto chiusa dal Levadiakos. Un mese e mezzo più tardi, il Tryfilli batte nettamente per 1-4 il club di Levadeia e si prende con la forza la 4ª posizione in classifica con 45 punti, distanziando i rivali di sei lunghezze. Con due turni di regular season rimasti da giocare, agli uomini di Benitez basta un pareggio per assicurarsi la partecipazione ai play-off per decretare la formazione campione di Grecia 2026.
Chiosa a piè di articolo: l'ennesima penalizzazionesubita dal Trapani Calcio, rappresentato in panchina da Salvatore Aronica. Lunedì 9 marzo, il Tribunale Federale Nazionale ha condannato i siculi con altri 5 punti in aggiunta ai15 sottratti in precedenzatra agosto 2025 e gennaio 2026. In virtù del suddetto deferimento, la compagine granata è cascata al penultimo postodel Girone C di Serie C a quota 23 punti, a -9 dal Latina15esimo e virtualmente salvo. A 7 giornate dal fotofinish, "Sasà" percepisce di essere con un piede in D.