L'analisi dei post-Scudetto azzurri: dai crolli storici alla gestione Conte
[tps_title]Stagione 2023-2024[/tps_title]
33 anni dall'ultima volta, il Napoli torna a gioire per la vittoria dello Scudetto il 4 maggio 2023. A fine stagione, gli addii di Luciano Spalletti e Cristiano Giuntoli, misti ad una campagna acquisti al di sotto delle aspettative, mettono gli azzurri - tuttavia - in guai seri. L'arrivo in panchina di Rudi Garcia (giugno '23) non sposta gli equilibri e i campioni d'Italia in carica escono dalla lotta al titolo già a novembre. Dopo l'imbarazzante sconfitta casalinga contro l'Empoli, il tecnico francese viene esonerato per fare spazio al ritorno di Walter Mazzarri: il mister livornese comincia bene la sua seconda avventura in azzurro, battendo l'Atalanta a Bergamo. Le cose, però, non procedono sul binario corretto: gli azzurri scivolano in classifica ma riescono comunque a qualificarsi agli ottavi di Champions League. Nel mezzo, l'umiliante eliminazione agli ottavi di Coppa Italia per mano del Frosinone, uscito vittorioso per 4-0 dal confronto del Maradona. Agrodolce sarà l'esperienza in Supercoppa: prima il 3-0 in semifinale contro la Fiorentina, poi la sconfitta - con polemiche - in finale contro l'Inter. Dopo il pareggio interno contro il Genoa, Mazzarri viene esonerato: al suo posto subentra Francesco Calzona, ex componente dello staff azzurro di Maurizio Sarri nonché l'allora ct della Slovacchia. Con il tecnico calabrese, gli azzurri si levano alcune piccole soddisfazioni (il 6-1 a Sassuolo, il 2-1 in casa contro la Juventus e un buon ottavo di finale di UCL contro il Barcellona, che passerà comunque ai quarti), ma i 9 punti nelle ultime 10 saranno il disastroso epilogo della peggior annata nell'era targata Aurelio De Laurentiis, che vedrà gli azzurri chiudere al decimo posto rimanendo esclusi da ogni competizione europea.
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