CdM – Insigne, dolore e silenzio per l’errore: non ha risposto alle telefonate

di Domenico D'Ausilio, @dom_dausilio

L’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno si sofferma sulla reazione di Lorenzo Insigne il giorno dopo la sconfitta del Napoli in Supercoppa. Le lacrime di Reggio Emilia raccontano la mortificazione dell’uomo e il dolore del suo cuore. A Rino Gattuso è toccato il compito più difficile: metabolizzare la sconfitta (oltre le parole di circostanza dette in conferenza) e risollevare il morale del suo giocatore più rappresentativo. Per non rischiare di perderlo, ancora di più.

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Insigne, il peso dell’errore dal dischetto

Lorenzo Insigne (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Un film già visto: successe nei preliminari di Champion contro l’Atletico di Bilbao e contro il Besiktas ai gironi due anni più tardi. Ai tempi la sua reazione (maglia gettata in panchina e viso stizzito) fu addirittura peggiore delle partite sbagliate. Figlio assoluto della emotività di un capitano, da sempre ossessionato dal giudizio della piazza (che non gli perdona nulla) e precipitato di nuovo nelle sabbie mobili. Il silenzio. Anche questo lungo e interminabile durante il viaggio a ritroso in aereo. Il ritorno a casa, unico rifugio per sfuggire al giudizio. Non ha risposto alle telefonate, non ha parlato con gli amici più stretti, non ha guardato i social. Non ha trovato pace. L’errore pesa, le lacrime hanno rigato il suo cuore, ma gli effetti sarebbero devastanti se il capitano non riuscisse ad andare oltre. È questa ora un’altra prova di maturità a cui è chiamato.

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