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Spalletti ha restituito dignità alla squadra, ha sempre creduto nell’organico

Luciano Spalletti (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

Spalletti ha restituito dignità alla squadra, ha il merito di aver creduto in questo organico, definendolo competitivo anche senza rinforzi

Domenico D'Ausilio

L'edizione odierna di Gazzetta dello Sport si sofferma sul momento del Napoli di Spalletti. I conti tornano. Il Napoli primo in classifica tiene banco, in questo periodo. Dopo sette giornate è lassù, a punteggio pieno, meritandosi le attenzioni della critica e del calcio in generale. Fin qui, è lecito parlare di un piccolo capolavoro, che Luciano Spalletti proverà a completare per maggio, quando la classifica sentenzierà sulle ambizioni del club.

Spalletti ha restituito dignità alla squadra

 Luciano Spalletti (Getty Images)

L’obiettivo dichiarato, inizialmente, è stato la Champions League. Ma la storia di quest’avvio di campionato dice tutt’altro, racconta di un Napoli fortemente candidato allo scudetto, senza possibilità di smentita. Il primato in classifica ha ridato splendore ad un organico svalutato dopo la mancata qualificazione alla Champions, nella passata stagione. Cresce il Napoli e aumenta pure il valore dei giocatori, che sono gli stessi di maggio scorso, quelli che pareggiarono contro il Verona, impedendo al club di potersi misurare con le grandi d’Europa. Il lavoro dell’allenatore ha restituito dignità alla squadra. A Spalletti, bisogna riconoscere il merito di aver sempre creduto in questo organico, definendolo competitivo anche senza rinforzi. Ed, in effetti,