De Laurentiis a caccia dell'erede dell'allenatore italiano, ormai pronto a salutare il Napoli: i profili individuati dal presidente

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Si attende la separazione ufficiale, ma ormai il suo avvenire è lampante. Spalletti saluterà presto il Napoli, impossibile che possa proseguire la sua avventura in azzurro. Nulla è ancora certo, ma il tempo delle decisioni pare sia terminato. De Laurentiis, dunque, sarebbe a caccia del prossimo allenatore degli azzurri; numerosi i profili seguiti dal patron, senza considerare il sogno Luis Enrique.

Spalletti verso l'addio, il Napoli avvia il casting :i profili seguiti dal club

Di seguito le parole riportate dall'edizione odierna de Il Corriere dello Sport: "In ordine alfabetico, nella short-list (che si può sempre allargare) al primo posto c’è Antonio Conte, con il quale i rapporti sono sempre stati improntati alla cordialità. Tempo ce n’è e poi il 4 giugno, l’ultima di campionato e di Spalletti, non è una data simbolica, ci si può spingere pure oltre, perché le riflessioni dovranno essere ampie e contenere qualsiasi apparente dettaglio. Si può anche cambiare modulo, nel caso, il calcio ha leggi non rigorosissime, e il Progetto può essere pure rimodellato attraverso il 3-4-2-1 di Gian Piero Gasperini, stratega a Bergamo di un’epoca abbagliante. Un pupillo che un decennio fa «allenò» il Napoli per una notte e che con l’Atalanta sembra abbia concluso il proprio ciclo. Ne potrebbe aprire un altro, avendo il gradimento di De Laurentiis.
gasperini panchina Napoli

Il presidente ha studiato (Vincenzo) Italiano in tutti i sensi, e ripetutamente, ne conosce il lessico, la natura zemaniana, la predisposizione a starsene felicemente nel tridente e dunque la naturalezza con cui immergersi in una squadra che Spalletti ha splendidamente educato. E poi un uomo di cinema ha memoria, non dimentica nulla dei colloqui di due anni fa, neanche le sensazioni percepite. O quelle da acquisire, nel caso in cui dovesse pensare a Thiago Motta, causalmente ultimo nella rubrica".

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