Serie A, allenamenti collettivi vicini: quindici giorni di ritiro e auto-lockdown per i giocatori

Serie A, allenamenti collettivi vicini: quindici giorni di ritiro e auto-lockdown per i giocatori

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport si concentra sulla ripartenza della Serie A

di Domenico D'Ausilio, @dom_dausilio

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport si concentra sulla ripartenza della Serie A. Il via libera agli allenamenti collettivi dovrebbe arrivare già oggi, combinazione fra un prudente sì del Comitato tecnico-scientifico e la sua traduzione politica sull’asse ministero della Salute-ministero dello Sport. Non è un sì alle partite, però si tratta di un passo avanti. Il 18 maggio potrebbe diventare la data spartiacque, il vero ritorno alla normalità con tanto di lavoro tecnico, schemi, partitelle e contatti. La Federcalcio ha riunito le sue componenti: prevale sempre una fiduciosa prudenza.

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(Photo by Getty Images)

Sandra Zampa, sottosegretaria alla Salute, ha fornito segnali positivi: “Si dovrebbe andare in quella direzione, quella auspicata da tutti i tifosi .La formula della grande famiglia isolata in ritiro, può consentire che i giocatori siano testati sani e restino sani. Ci deve essere una grande prova di responsabilità. Ormai è chiaro: il ritiro blindato durerà quindici giorni, non di più, impossibile allungare la clausura perché i calciatori (e non solo loro) non ce la farebbero. Quindi la fase delle partite dovrebbe svolgersi in una sorta di auto-lockdown di tutti i protagonisti. Puoi andare a casa, ma devi ridurre il più possibile le tue occasioni sociali perché altrimenti metteresti a rischio tutta l’operazione”.

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