rassegna

Sconcerti: “Napoli e Milan, calo fisiologico: hanno bisogno di organizzazione…”

Mattia Fele

Il parere di Mario Sconcerti, nota firma del Corriere della Sera, offre sempre molti spunti di riflessione sul momento del nostro calcio

Il Napoli è uscito sconfitto dallo Stadio San Siro, a causa di un Inter dominante nei 40' a cavallo tra primo e secondo tempo. Straordinaria la prova degli esterni e delle mezzali nerazzurre, spinte poi da un ritmo di squadra molto superiore a quello del Napoli. Gli azzurri, dal canto loro, non sono riusciti a imporre la propria proposta e sono stati timorosi dopo il pareggio di Hakan Calhanoglu su calcio di rigore (che c'era, ma l'ammonizione a Koulibaly no ndr). Ora Inzaghi si avvicina a -4, mentre Napoli e Milan restano in testa in attesa dello scontro diretto del 19 dicembre.

Sconcerti: "Il Napoli ha subito 3 gol, gli stessi che aveva preso in 11 giornate intere"

Ecco di seguito un altro estratto dell'editoriale di Mario Sconcerti, sull'edizione odierna de Il Corriere della Sera:

"Oggi si gioca alla pari, tutti inseguono tutti. Il Napoli ha preso in una partita i gol subiti in dodici. Il Milan il 40 per cento. È una stagione pazza perché normale, lo spettacolo arriva dallo spirito più che dal gioco. Ma il prodotto migliora. Il Milan ha un punto più di un anno fa, il Napoli 8: erano andati troppo forte prima, questo break è quasi soltanto fisiologico.C’è nell’Inter però una sicurezza blasfema, oltre la buona condotta, che Milan e Napoli sanno raggiungere solo dando il meglio. L’Inter ha giocatori freddi, Napoli e Milan hanno bisogno di organizzazione, vanno al passo se la musica è in sintonia. C’è stata anche una bella Juve, non ha lasciato un tiro alla Lazio e ha recuperato 5 punti in due turni. Ma siamo a un terzo di campionato, è tempo di dare buona misura anche a quello che è già accaduto".