rassegna

Sconcerti: “Napoli davanti alla Juve nonostante la penalizzazione e una partita mai giocata”

Domenico D'Ausilio

Mario Sconcerti, nel suo consueto editoriale per il Corriere della Sera, analizza il momento no della Juventus di Andrea Pirlo e la quarta vittoria consecutiva sul campo del Napoli di Rino Gattuso. CLICCA QUI PER LA MOVIOLA DI BENEVENTO-NAPOLI...

Mario Sconcerti, nel suo consueto editoriale per il Corriere della Sera, analizza il momento no della Juventus di Andrea Pirlo e la quarta vittoria consecutiva sul campo del Napoli di Rino Gattuso.

Sconcerti: "Napoli davanti alla Juve nonostante la penalizzazione e una partita mai giocata"

"Manca la vecchia personalità della Juve, quel saper stare in campo che sa di vecchio, grande professionismo. Oggi si vedono idee improvvise come Bonucci a centrocampo a impostare davvero il gioco, pensieri un po’ goliardici di un tecnico che scambia la diversità con la giustezza producendo confusione e alla fine meritandosi la sfortuna dell’ultimo quarto d’ora. Ha avuto un grande impatto Kulusevski che sembra davvero l’uomo nuovo. È stato onesto Morata, non ho visto il resto. Non c’è l’autorevolezza della grande storia alle spalle. C’è una continua istruzione a soggetto, anche un po’ gratuita, quasi vanesia. Il Napoli che ha nella pratica perso la partita mai giocata con la Juve, gli è già davanti di due punti. Perché sa dare forma a un gioco ordinato e perché ci crede. Gattuso è alla quarta vittoria consecutiva".