Schioppo: “Ritiro da rispettare, ma difficile valutare dall’esterno”

Schioppo: “Ritiro da rispettare, ma difficile valutare dall’esterno”

di Alessandro Silvano Davidde, @ASDavidde
napoli genoa

Emanuela Schioppo, capitano del Napoli Femminile, ha rilasciato una lunga intervista alle colonne de Il Mattino in merito al suo essere capitano e al momento azzurro. Di seguito quanto è stato riportato.

Schioppo: “Difficile giudicare dall’esterno quanto accaduto nel Napoli”

 

Punto fermo – So bene di essere un punto di riferimento. Con le compagne si instaura un rapporto che va oltre il campo, Alla base di tutto c’è l’amicizia. E poi oramai sono diventata anche sensibile nel riconoscere i loro stati d’animo. Se loro hanno bisogno di uno sfogo sanno di poter contare su di me.

Tipo di capitano – Sono abbastanza silenziosa. Parlo poco, ma lo faccio quando serve. Se c’è qualcosa che non va e lo riesco a percepire ne parlo con la ragazza interessate. Sono un capitano sempre disponibile quando ci sono problemi.

Momento azzurroSe fossi stata Insigne non so come avrei reagito. Ci sono varie dinamiche nello spogliatoio e dall’esterno è troppo difficile giudicare. Posso dire che ognuno gestisce le vicende in maniera molto soggettiva.

Abbandonare il ritiroCerto, sono professionisti e sono chiamati a rispettare delle regole. Noi non siamo professioniste, questo è vero, ma anche per noi il calcio è un lavoro e pertanto se la società ci impone delle cose noi le rispettiamo. Ci sono tanti sacrifici alle spalle della nostra vita.

Mai in ritiro Nel calcio femminile il ritiro non esiste quasi mai. Magari andiamo in ritiro un giorno prima ma solo per concentrarci meglio. E ci andiamo anche con piacere, perché noi giochiamo davvero per passione.

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