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Rrahmani, l’uomo in più del muro del Napoli: ha regalato il definitivo equilibrio

Amir Rrahmani (Photo by SSC NAPOLI via Getty Images)

L'edizione odierna del Corriere dello Sport si sofferma sul nuovo titolare della difesa del Napoli, Amir Rrahmani

Domenico D'Ausilio

L'edizione odierna del Corriere dello Sport si sofferma sul nuovo titolare della difesa del Napoli, Amir Rrahmani. L'uomo della vittoria di Firenze ma anche l'invisibile che nella stagione precedente ha visto il campo per la prima volta il 3 gennaio per tre minuti. Dopo quasi quattro mesi di noiosissima e a questo punto inspiegabile vita in borghese.

Rrahmani, l'uomo in più del muro del Napoli

 Amir Rrahmani (Photo by SSC NAPOLI via Getty Images)

E allora, comanda e difende Napoli: il primo posto in classifica, l'imbattibilità e la miglior difesa del campionato sono certificati dai numeri, non si scappa, ma a colpire nel segno e a fare breccia è il modo in cui Spalletti ha organizzato la fase difensiva. I meccanismi giusti e gli uomini giusti. Con i riflettori puntati soprattutto su due elementi: Anguissa, e dunque il centrocampista che ha regalato il definitivo equilibrio, e poi Rrahmani. Uno che magari non ha ancora vinto premi e copertine, però un difensore che da quando ha cominciato a giocare con regolarità al fianco di Koulibaly ha contribuito sia a blindare la difesa sia a vincere le partite. Con due gol: con l'Udinese e soprattutto con la Fiorentina, decisivo. E pensare che alla vigilia della stagione, e poi all'inizio, la coppia centrale più gettonata prevedeva Kalidou e Manolas. Già: è andata così fino alla Juve e poi il signor Luciano ha lanciato Amir. In campionato: 4 presenze consecutive. E in Europa League: con il Leicester, il clou.