Calcio Napoli 1926
I migliori video scelti dal nostro canale

calcionapoli1926 rassegna Napoli-Rabiot, Allegri spinge: ma quanti nodi da sciogliere! – CdS

rassegna

Napoli-Rabiot, Allegri spinge: ma quanti nodi da sciogliere! – CdS

napoli allegri rabiot
Dal Corriere dello Sport
Emanuela Castelli
Emanuela Castelli Giornalista 

Il Napoli ci prova sul serio per Rabiot, complice il rapporto che lega il calciatore ad Allegri. Ma ci sono almeno tre ostacoli da superare. Dal Corriere dello Sport:

"Adrien Rabiot, l’uomo che ha cominciato a conquistare pagine e titoli nel momento stesso in cui Max è stato virtualmente incoronato successore di Conte. Il concetto è molto simile a quello che emerse all’epoca dell’arrivo di Antonio con Lukaku: il centrocampista francese è diventato di recente uno dei giocatori totem di Allegri, il loro è un binomio molto stretto. Da quando si sono incontrati alla Juve, parli di uno e pensi all’altro. E non è un caso che un anno fa il tecnico lo abbia voluto anche al Milan. E ora, se il rapporto tra il Napoli e Frank Anguissa s’interromperà come sembra, a un anno dalla scadenza del contratto, Rabiot potrebbe diventare il suo erede. Componendo con McTominay una straordinaria coppia di mezze ali, ai fianchi di Lobotka.


Molto più di un’idea, sì, ma bisogna fare i conti con una serie di variabili non indipendenti: innanzitutto Anguissa, dicevamo, un protagonista assoluto dei trionfi degli ultimi anni al di là delle problematiche vissute nella stagione appena conclusa. E ancora: il Milan, considerando che il contratto del giocatore scadrà nel 2028. Poi l’ingaggio, da circa 5,5 milioni, un elemento da non sottovalutare considerando che l’obiettivo del Napoli è di abbattere il monte stipendi. E per finire la volontà di Rabiot, citata all’ultimo posto dell’elenco ma certamente decisiva: sotto questo aspetto, però, a fare la differenza è il rapporto con Allegri. Molto stretto. È una partita da giocare, insomma, ma per farsi un’idea precisa sulla situazione è necessario attendere la riorganizzazione del Milan, ancora senza dirigenti e allenatore dopo la rivoluzione di una settimana fa".