Sono giorni frenetici, per Aurelio De Laurentiis che, dopo aver saputo un mese fa dell'addio di Conte, ha vagliato e sondato vari profili per la panchina del suo Napoli.
Il Roma fa una panoramica approfondita: sondato Farioli (ha una clausola rescissoria), Maresca (promessosi al Manchester City). Per restare in Italia, rappresentano idee stuzzicanti Italiano e Grosso ma il vero cruccio di De Laurentiis resta Allegri: potrebbe dire addio al Milan, ma il suo ingaggio è di poco inferiore a quello di Conte, e questo dovrebbe portare il patron a depennarlo dalla lista.
Così, il preferito resta Maurizio Sarri. Il tecnico della Lazio si è dichiarato insoddisfatto della stagione che volge al termine ed ha aperto all'addio. A Napoli ha firmato un triennio indimenticabile e per la piazza rappresenterebbe un ritorno gradito.
Ma il Roma sottolinea come Sarri non rappresenta affatto una seconda scelta, anzi: indimenticato il suo bel gioco, che con il tridente offensivo Neres, Hojlund e Alisson potrebbe far sognare i tifosi azzurri. A centrocampo, De Bruyne. Lobotka e McTominay resterebbero fondamentali nel 4-3-3 di Sarri, mentre il reparto difensivo composto da Di Lorenzo, Rrahmani, Buongiorno e Gutierrez non sarebbe da meno. E poi torna a Napoli Noa Lang, che con Sarri potrebbe essere valorizzato.