"Lavora da subito accanto a Lobotka, come secondo costruttore del Napoli. Lavora bene sulla pressione di Orban, qualche difficoltà in più a liberarsi di Niasse. Sbatte, poi, su Nunez quando Hojlund gli serve un cioccolatino solo da scartare. Non sbaglia a inizio ripresa, quando nella mischia, trova lo spunto di testa favorito dall'errore di Montipò. Segna dopo due mesi e mezzo di digiuno".
calcionapoli1926 rassegna McTominay, carattere e determinazione agli ordini di Conte: i voti dei quotidiani
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