Dalla Gazzetta dello Sport
Il Napoli ha perso la sua anima offensiva oramai da un anno e mezzo, la media gol è scesa drasticamente rispetto ad un passato glorioso e le difficoltà negli ultimi 16mt per gli azzurri di Conte sono evidenti. Dalla Gazzetta dello Sport:
"Il Napoli, in campionato, ha sempre fatto la sua «sporca» figura, ha avuto capocannonieri, ha contribuito a cancellare record (Higuain con Nordahl), ha segnato con una produzione industriale frequente e altissima, s’è spinto con Maurizio Sarri fino ai 94 gol in 38 partite, ha fronteggiato l’involuzione e poi la crisi del post scudetto (55 reti), ha divertito - eccome - con Spalletti (74 e 77 reti) e adesso ha scoperto l’anemia in quei sedici metri che si sono trasformati in terra arida: un anno fa, 59 gol, sufficienti per (ri)vincere lo scudetto, e dunque dettaglio esistenziale; ma adesso, quando mancano cinque partite, la tendenza al ribasso s’è accentuata e il totale (48) non ha potuto produrre la differenza.