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Fedele: “Il Napoli è in parabola discendente. Maradona era unico”

Fedele: “Il Napoli è in parabola discendente. Maradona era unico”

Enrico Fedele così ai microfoni di Radio Marte sul Napoli e su Diego Armando Maradona

Francesco Casillo

Enrico Fedele ex dirigente tra gli altri dei fratelli Cannavaro, è intervenuto ai microfoni di Radio Marte.

Il dirigente campano ha commentato la prestazione del Napoli di domenica a San Siro ed ha ricordato il grandissimo Diego Armando Maradona.

Fedele: "Vedere Maradona riscaldarsi valeva già il prezzo del biglietto! Napoli adesso devi fare attenzione"

 (Photo by David Cannon/Allsport/Getty Images/Hulton Archive)

Ecco le dichiarazioni del dirigente napoletano

Su Maradona

"Maradona? Mi rendo conto che è stato qualcuno che ci ha fatto gioire e amare il calcio, era unico. Però alle volte il ricordo di Maradona ci fa dimenticare il presente. Oggi dobbiamo pensare ad altro. Non vorrei che tutte queste manifestazioni avessero solo ed eccessivamente un fine economico e commerciale. Ricordo un episodio in cui Maradona cominciò a palleggiare, poi lanciava la palla in cielo e la ammortizzava in ogni modo. Prese applausi a scena aperta di tutto lo stadio. Pesaola mi disse che ora dovevano uscire tutti fuori e ripagare il biglietto".

Sul Napoli 

"Il Napoli deve cambiare atteggiamento in fase offensiva. Deve trovare la formula per segnare di più. I giocatori di oggi sono quelli degli anni passati, che ci hanno già tradito. Non hanno personalità, soffrono la pressione degli scontri importanti".

Su Inter-Napoli 

"Il Napoli è in una parabola discendente di gioco, a Milano ha giocato bene negli ultimi minuti quando Inzaghi è andato in bambola. Il Napoli soffre contro le difese a 3? Non sono d'accordo. Se noi avessimo pareggiato contro l'Inter si sarebbe parlato di miracolo e ci saremmo scordati dell'ora in cui siamo stati dominati. Mentre con il Torino e con il Verona sono stati marcamenti a uomo sui centrocampisti a fare la differenza, con l'Inter l'innalzamento di ritmo ci ha distrutto. Le altre non ci hanno fatto giocare per le marcature, l'Inter per il ritmo".

Su Osimhen

"Forse non molti sanno che se Osimhen non va in Coppa d'Africa comunque non può giocare. Per poter avere l'esenzione deve dimostrare che lui per 90 giorni non può giocare".