Napoli, l’avvocato di Allan trova il cavillo giusto per non pagare le multe: giorno di riposo negato

Napoli, l’avvocato di Allan trova il cavillo giusto per non pagare le multe: giorno di riposo negato

L’edizione odierna di Tuttosport analizza il fattore multe in casa Napoli: l’avvocato di Allan pare abbia trovato un cavillo per non pagare le sanzioni

di Salvatore Amoroso, @sonosal_amoroso
Allan

MULTE NAPOLI: L’AVVOCATO DI ALLAN RILANCIA

L’ammutinamento dei calciatori del Napoli dopo la partita con il Salisburgo ha lasciato evidenti strascichi nell’ambiente partenopeo: dalla squadra ai tifosi. La società ha deciso di punire i calciatori con delle multe salate ma la scelta non è stata accettata di buon grado da questi ultimi che proveranno a difendersi nelle sedi competenti. L’edizione odierna di Tuttosport alimenta queste voci, specificando che l’avvocato di Allan pare abbia trovato il modo di non far pagare le sanzioni.

TUTTOSPORT – L’AVVOCATO DI ALLAN HA TROVATO IL CAVILLO PER NON PAGARE LE MULTE

Ieri è arrivato a Napoli l’avvocato milanese di Allan per mettere a punto la strategia difensiva del suo assistito contro le multe. Questa si baserà su un punto preciso: nel contratto che hanno firmato i calciatori con il Napoli, a quanto pare c’è scritto che devono godere del giorno di riposo entro i due giorni successivi alla partita giocata. Ma era un mese che la squadra non riusciva a prendersi questa giornata di stop ed ecco il perché di quella reazione post Salisburgo. 

NAPOLI, ANCELOTTI SCEGLIE PER IL RITIRO

“E’ il momento della resa dei conti. Carlo Ancelotti l’ha detto, a brutto muso, ai suoi calciatori. da domani sera, tutti in ritiro, senza se e senza ma. Un provvedimento, quello adottato dall’allenatore, che non ha ammesso repliche. Stavolta la decisione è stata sua e, volenti o nolenti, l’hanno dovuta accettare. Più di qualche calciatore s’è detto non d’accordo con la scelta del tecnico di andare in ritiro. Il gruppetto è quello solito, formato dagli stessi elementi che il 5 novembre scorso guidarono la squadra alla disobbendienza, a non rispettare l’ordine di Aurelio De Laurentiis che l’avrebbe voluta in ritiro. Il tentativo dei ribelli è stato respinto, in ogni modo, senza possibilità di replica. Nulla hanno potuto i calciatori davanti alla determinazione del tecnico”.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy